lunedì 12 settembre 2011

Pendenti marini

Creazioni di Milena Galeoto
Terracotta, cartapesta, conchiglie e legnetti levigati dal mare










SOLLEONE


                                       https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/472948_3977237519983_247738879_o.jpg


                                                Solleone: soli in terracotta by Milena Galeoto






                                   


Ellas Cafè - Martin Widmark och Emma Warg


Här samlas alla möjliga och omöjliga manniskor.
Just idag har Ella fått ett vykort som … hon inte blir klok på.
Jag vill kramas står det - men det finns ingen avsändare.
Ella är ganska säker på att det är någon av hennes gäster som har skickat kortet.
Kan det vara den elaka vädergubben, eller glickan vars kanin just har dött, eller rent av den boxande damen...
Martin widmark, känd för bland annat sin serie om LasseMajas detektivbyrå, har tillsammans med Emma Warg skrivit en härligt humoristik berättelse att läsa om och om igen!

Proprio oggi, Ella ha ricevuto una cartolina
Dice: Ti voglio abbracciare – ma non c’è mittente.

Ella è quasi sicura che si tratta di uno dei suoi clienti ad averle inviato la cartolina

Potrebbe essere il perfido meteorologo, o il piccolo coniglio defunto, o anche la campionessa di pugilato...

Just today Ella has received a postcard to say her: i want hug you - but without the sender name. Ella is sure that one of her clients could be to have sent it. Who? The meteorologist, the dead rabbit , or the boxer woman?
Bild: Malin Lindgren

Sång : Reggaebarnen

Med musik-CD
Barnmusik: En berättelse och 12 sånger:

1. Häng med till Ellas café

2. Reggaebarnen

3. Boxande damen

4. Dansbaneplöjar´n

5. Min lilla kanin

6. Ljugarvalsen

7. Bonniga familjen

8. Vi i våran trapp

9. Meteorologens hämnd

10. Kometflickan

11. Dillkvist bakom örat

12. Ellas café


Text : Martin Widmark - Emma Warg

Musik : Mats Sundin

Förlag : Tiden

Book trailer : Milena Galeoto

mercoledì 7 settembre 2011

Mostra antologica - Cavallino (Le)

 di Paola Bisconti

L'arte che fra tutte appariva intatta dall'evoluzione tecnologica sembra sia ceduta anch'essa alle tentazioni della modernità. Pioniere del movimento letterario New Page è Francesco Saverio Dodaro, celebre scrittore nonché pioniere di molteplici manifestazioni culturali le quali hanno riscosso notevoli successi.
Dopo i romanzi postali su cartolina, i romanzi da proiettare (diapoesitive) e ancora i romanzi da muro nasce New Page-narrativa in store.
Per toccare con mano e leggere con immediatezza gli 80 scritti d'arte basta raggiungere la biblioteca comunale Gino Rizzo di Cavallino.
Lo staff, come sempre attento alle stimolanti idee culturali, ha saputo cogliere l'iniziativa ospitando il materiale nell'accogliente sala lettura. E così basta entrare e i 27 crowser (pannelli pubblicitari) posizionati in ogni dove si offrono alla lettura.
100 parole per ogni romanzo il quale non è immediato per la brevità ma per il testo stesso.
La punteggiatura è abbagliante fra le lettere le quali nella loro linearità sconvolgono per i messaggi non proprio convenzionali. È di amore che si parla ma lo si fa con una violenza verbale da rimanere sbigottiti. Così a rispecchiare l'evoluzione dell'era post moderna non è solo la scrittura accuratamente arricchita da nuovi segni di punteggiatura ispirati alla comunicazione elettronico informatica ma sono i sentimenti ad apparire instabili, confusi, colti da ansie psichedeliche, persi nel vuoto confuso a libertà, soffocati dalle voglie del corpo.
Le facce dell'amore che ne vengono fuori confondono il lettore il quale rimane intrappolato nella gabbia di parole. C'è tregua solo nelle pause tanto adorate da F.S. Dodaro perchè definite respiro e musica stessa dell'autore. Tuttavia le melodie testuali non sono di certo sdolcinate o malinconiche appaiono, invece, simili ad una musica di Wagner. E ancora una volta classico e moderno si intrecciano perchè il futuro non vive senza passato. La loro alchimia genera nuovi stili da scoprire, arricchire e interpretare proprio come il nuovo genere letterario introdotto da Dodaro.

La mostra antologica curata da autori provenienti da 6 nazionalità è visitabile fino al 31 dicembre.



giovedì 1 settembre 2011

Dieci ragioni per non picchiare i vostri bambini



di Jan Hunt


In Svezia e in Norvegia è illegale per un genitore, insegnante, o chiunque altro picchiare un bambino. In alcuni stati e province, picchiare è illegale solo per un maestro. In tutte le zone del Nord America la punizione corporale da parte di un genitore, finché non è pesante, è ancora vista da molti come disciplina necessaria, e condonata, o addirittura incoraggiata.

Durante gli anni scorsi, molti psichiatri, sociologi, ricercatori e genitori hanno raccomandato di mettere al bando le punizioni corporali dei bambini. La ragione più importante secondo il Dr. Peter Newell, coordinatore dell'organizzazione End Punishment of Children(EPOCH)1-Stop alla Punizione dei Bambini, è che "tutte le persone hanno il diritto alla protezione della loro integrità fisica, e i bambini sono anche loro delle persone."

1. Picchiare i bambini insegna a questi ultimi a diventare a loro volta persone che picchiano gli altri. Da numerosi studi e ricerche è emersa una diretta correlazione tra le punizioni corporali subite nell'infanzia e il comportamento violento o aggressivo di giovani e adulti. Da piccoli, praticamente tutti i peggiori criminali sono stati regolarmente minacciati e percossi. È nell'ordine naturale che i bambini imparino atteggiamenti e comportamenti tramite l'osservazione e l'imitazione dei loro genitori, nel bene e nel male. Perciò è responsabilità dei genitori dare esempio di empatia e saggezza.

2. In molti casi di cosiddetto "cattivo comportamento", il bambino sta semplicemente rispondendo nel solo modo che gli è possibile, in base all'età e all'esperienza, alla negazione dei suoi bisogni fondamentali. Tra questi bisogni ci sono: dormire e nutrirsi adeguatamente, la cura di allergie nascoste, aria pulita, esercizio fisico e libertà sufficiente per esplorare il mondo intorno a sé. Ma il suo bisogno maggiore consiste nel ricevere amore e attenzione assoluta da parte dei suoi genitori. Purtroppo, di questi tempi, solo pochi bambini ricevono abbastanza tempo e dedizione, perché i genitori sono spesso stanchi e distratti e mostrano troppo poca comprensione e pazienza nei confronti del bambino. È veramente ignobile punire un bambino che in realtà si limita a reagire in modo naturale alla disattenzione verso isuoi bisogni e ai suoi desideri fondamentali. Per questa ragione non solo la punizione alla fine è inefficace, ma è anche chiaramente ingiusta.

3. I castighi distolgono il bambino dall'imparare come risolvere i conflitti in modo umano ed efficace. Come ha scritto l'educatore John Holt, "Quando facciamo paura a un bambino noi fermiamo di colpo il suo apprendimento." Un bambino punito è tutto concentrato interiormente sui propri sentimenti di dolore di rabbia e vendetta, e così viene privato della possibilità di risolvere i problemi in maniera creativa. Quindi un bambino punito impara poco come gestire o prevenire simili situazioni in futuro.

4. "Chi non usa la verga, rovina suo figlio" sebbene sia una frase citata spesso, è di fatto una interpretazione distorta dell'insegnamento Biblico. Sebbene la "verga" sia menzionata molte volte nella Bibbia, solo nel Libro dei Proverbi questo termine è usato in connessione con il ruolo dei genitori. Infatti i metodi severi della disciplina di Re Salomone condussero suo figlio Rehoboam, a diventare un dittatore oppressivo e tirannico che solo per poco sfuggì alla morte per lapidazione a causa della la sua crudeltà. Nella Bibbia non esiste alcun sostegno alla disciplina severa al di fuori dei Proverbi di Salomone. Gesù diceva che i bambini erano vicini a Dio e avevano bisogno di amore, mai di castighi.

5. Le punizioni compromettono il legame tra genitori e figli, perché è contro natura provare amore verso chi ci ferisce. Un autentico spirito di collaborazione come tutti i genitori desiderano può fondarsi solo su un forte legame basato su sentimenti di reciproco amore e considerazione. I castighi anche qualora sembrino funzionare possono produrre solo superficialmente un buon comportamento basato sulla paura, che potrà mantenersi fino a quando il bambino sarà abbastanza cresciuto per riuscire a fare resistenza. Al contrario la cooperazione basata sul rispetto dura per sempre, portando a molti anni di reciproca felicità mentre il bambino cresce e i genitori diventano più anziani.

6. Molti genitori non hanno mai imparato nella loro infanzia che ci sono modi positivi di relazione coi bambini. Quando le punizioni non ottengono i risultati voluti, e il genitore è ignaro di metodi alternativi, le punizioni possono aggravarsi con azioni più frequenti e pericolose contro il bambino.

7. La rabbia e la frustrazione che non possono essere espresse in condizioni di sicurezza da un bambino vengono immagazzinate interiormente. La rabbia accumulata per molti anni, potrà manifestarsi come uno shock per i genitori il cui bambino adesso si senta abbastanza forte per esprimere questa collera. È possibile che i castighi sembrino produrre un "buon comportamento" durante i primi anni, ma sempre a caro prezzo, che sarà pagato dai genitori e dallasocietà insieme, quando il bambino entrerà nell'adolescenza e non appena sarà adulto.

8. Gli scapaccioni assestati sul sedere, una zona erogena nell'infanzia, possono stabilire nella mente del bambino una correlazione tra il dolore e il piacere sessuale, e creare difficoltà alla persona adulta. Gli annunci sui giornali 'alternativi' del genere "Voglio essere sculacciato" attestano le tristi conseguenze di questa confusione di dolore e piacere. Se un bambino riceve poca attenzione parentale eccetto quando viene punito, questo fonderà ulteriormente i concetti di dolore e piacere nella mente del bambino. Un bambino in una tale situazione avrà poca autostima, pensando di non meritare niente di meglio. Per maggiori informazioni su questo argomento, vedere "The Sexual Dangers of Spanking Children"-"I danni alla sessualità causati dallo sculacciare i bambini".
Anche gli scapaccioni relativamente moderati possono arrecare danni al fisico. Le percosse inferte alla base della colonna vertebrale producono uno shock che si trasmette lungo tutta la spina dorsale e possono causare lesioni al bambino. Alcuni bambini sono diventati paralizzati per via di lesioni ai nervi dalle sculacciate, e alcuni sono morti dopo leggere percosse, per via di complicazioni mediche non diagnosticate.

9. Le punizioni corporali esprimono il messaggio sleale e pericoloso della "legge del più forte", che è ammissibile ferire gli altri, purchè essi siano più piccoli e meno potenti di quanto sei tu. Il bambino allora conclude che è lecito maltrattare bambini più giovani o più piccoli. Quando diventerà adulto, proverà poca compassione per quelli meno fortunati di lui, e avrà paura di quelli che sono più potenti. Questo renderà difficile instaurare relazioni che abbiano un significato, così essenziali per una vita emotivamente appagante.

10. Poiché i bambini imparano dai modelli che i genitori rappresentano, le punizioni corporali esprimono il messaggio che picchiare è un modo giusto di esprimere i sentimenti e risolvere i problemi. Se un bambino non osserva un genitore risolvere i problemi in modo umano e creativo, può diventar difficile per se stesso imparare a fare altrettanto. Per questa ragione questi comportamenti parentali sbagliati spesso si tramandano alla generazione successiva.
Un insegnamento gentile, sostenuto da solide fondamenta di amore e rispetto, è la sola via autentica ed efficace che porta a un comportamento lodevole basato su forti valori interiori, invece del superficiale "buon" comportamento basato solo sulla paura.
Jan Hunt
Gentilmente concesso da http://www.naturalchild.it/
Questo testo é composto da citazioni da scritti di Adah Maurer e James S. Wallerstein, Peter Newell, AÌice Miller, John Valusek, Brian Gilmartin, Elliot Barker e B. Shipton, Sidney D. Craig, R.E. Helfer, David Bakan, Adah Maurer, Adele Faber e Elaine Mazlish, Rolfe Randall.
Dieci ragioni per non picchiare i nostri bambini è stato originariamente pubblicato in "Empathetic Parenting" (voi. 4, n. l, Winter 1991), la rivista della Canadian Society for the Prevention of Cruelty to Children.

sabato 20 agosto 2011

19 Agosto, Giallo Svezia, Masseria Miele - I personaggi creati dagli ospiti -

E' incredibile la fantasia che ognuno porta con sè. Bizzarri personaggi sono stati creati, ieri, in occasione dell'evento Giallo Svezia, durante la presentazione del "Mistero della Caffetteria Marsala" dei piccoli detective Max e Lara.
Una rapina alla banca, il reato.
Una misteriosa attrice, Jeanne Dubois ossessionata dallo shoppig, con grossi debiti da affrontare e... una falsa identità.
L'impiegato postale, Umberto Roma, con la passione del modellismo ma in realtà, un agente segreto e una costosa missione da affrontare.
Lo strano personaggio, Lupo Grande, guardia forestale con l'hobby della caccia, bisognoso d'ingenti somme di denaro per curare la sua Licantropia.
E, infine, l'inquietante insegnate, austera con gli allievi ma dal cuore tenero, appassionata di maglia all'uncinetto, un'ambivalenza scaturita da un particolare non trascurabile: è una mutante! Il conto in rosso del fondo scolastico, un movente per essere anche lei una potenziale responsabile del reato.

I presunti responsabili del reato creati dagli ospiti per un giallo sorprendente

Così sono nate le linee guida per mettere in scena un giallo davvero originale!


A condurre la serata, Milena Galeoto





giovedì 11 agosto 2011

GIALLO SVEZIA (a cena col mistero)



Venerdì, 19 Agosto, una serata dai colori e sapori tipicamente svedesi per presentare uno dei più famosi gialli per bambini, firmato Martin Widmark nella suggestiva cornice della Masseria Miele, in via Anna D'austria a Lecce. L'inizio della serata è alle ore 21.00; con un menù tipicamente svedese, si presenterà l’avvincente avventura de “il Mistero della Caffetteria Marsala”. A presentare l’evento sarà Milena Galeoto, traduttrice e referente italiana dell’autore. L’invito è esteso a tutti, grandi e bambini: un appuntamento davvero intrigante perché insieme si scopriranno le linee guida per scrivere un giallo, creando personaggi e scoprendo il vero responsabile del reato.
La quota di partecipazione è di € 10 che comprende la consumazione del menù fisso tipico svedese.
Per info e prenotazione: tel. 329 829 16 20 - e-mail: info@naturamediterranea.it



venerdì 5 agosto 2011

sabato 30 luglio 2011

I monili del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... le forme degli elementi marini  modellati a mano con la cartapesta e così la magia di monili preziosi che restituiscono quell'atmosfera dal profumo di brezza marina.



giovedì 21 luglio 2011

ALLA RICERCA DELLA MEMORIA PERDUTA


Il libro racconta di Pandemonio, l'orrendo mostro ruba-memoria, che si libera dalle viscere della terra, raggiunge una scuola, entra in una classe e ruba i ricordi della maestra Giuditta che perde i sensi. I ragazzi decidono di salvarla e organizzano una pericolosa ricerca della memoria perduta tra case abbandonate, vecchie locomotive e cimiteri. Ma la mitica quarta A riuscirà a portare a termine la propria missione e a sconfiggere l'orrendo mostro.

In classe con... Alla ricerca della memoria perduta
Il libro racconta una storia coinvolgente densa di mistero, un copione da recitare e cantare insieme ai compagni per imparare che solo dalla collaborazione può nascere la magia dello star bene insieme e l'orgoglio di essere tutti parte fondamentale di un gruppo

I temi...
proposti dal libro sono il valore del ricordo e della storia personale di ciascuno come parte integrante della personalità e la collaborazione per superare ostacoli apparentemente in sormontabili.

Dal testo alle parole
La messa in scena della storia implica una conoscenza approfondita dei personaggi e offre spunti di conversazione e scambio di opinioni.

Su il sipario!
La storia scritta e letta nell'Audio CD è seguita da un semplice copione composto da battute e canzoni originali.

Giancarlo Oliani
Illustrazioni di Stefania Colnaghi
Musiche di Paolo Iotti
128 pagine
con Audio CD
ISBN 978-88-468-2900-9
€ 5,00

Montaggio video a cura di Milena Galeoto


La Spiga Editore

mercoledì 20 luglio 2011

IL MISTERO DELLA CAFFETTERIA MARSALA

Chi poteva immaginare che nella piccola caffetteria della graziosa cittadina di Vallebella, potessero compiersi tali reati. Eppure è proprio così, tra profumo di caffè e di cioccolata, brioche appena sfornate e ciambelle calde, Max e Lara cercano di capire chi sia a seminare il panico e il terrore nella tranquilla comunità. Tra sospetti, equivoci, brillanti intuizioni e inaspettati colpi di scena, si svolge lo strano caso della Caffetteria Marsala. Ma alla fine, come al solito, i due geniali giovani investigatori riusciranno a mettere l'impacciato ispettore della polizia, sulle tracce di un altro criminale. Così la pace e la tranquillità torneranno a regnare a Vallebella.

Dopo un successo internazionale, il mistero approda in Italia con
"Il mistero della Caffetteria Marsala"
Martin Widmark, uno dei giganti della letteratura per ragazzi in Europa,
soprannominato l' Agatha Christie dei bambini, finalmente in Italia con Bro, un progetto editoriale a cura di Milena Galeoto che promuove l'interscambio culturale con gli autori scandinavi per bambini.
Musica di Mats Sundin

Edizione promozionale
Montaggio video: Milena Galeoto

LA LEGGENDA DELL'OLIVO - LUPO EDITORE

La lettera di un amico da una terra accarezzata dal sole, il ricordo delle belle storie raccontate dal nonno e un secreto, una leggenda che scalderà i vostri cuori, illumenerà le vostre vite e rinsalderà l'amicizia.
Una preziosa storia di Vito De Benedetto, illustrata con i vivaci e mediterranei colori di Liliana Carone, edita da Lupo editore
Montaggio video: Milena Galeoto
voce di Milena Galeoto Musica: René Aubry - Chaloupée

                                                        


Lavori creativi di Milena Galeoto


PER(LE)PREZIOSE


ROSA-ROSAE


ECOLOGICAL TOYS
SHOPPING BAGS PIN-UP
DOLLIES

APERITIVI LETTERARI - Ospite, l'autrice Irene Ester Leo

Club Unesco Otranto e Maestrale
Presentano:
''Aperitivi letterari''- Letture estive in piccoli sorsi
(Nell'ambito della IV settimana della Cultura di Otranto)

L'autrice salentina Irene Ester Leo presenterà il suo libro di poesie edito da LietoColle, ''Io innalzo fiammiferi'', introdotta da Milena Galeoto (coordinatrice editoriale Italia-Svezia) e Antonio Natile (Poeta e direttore artistico), nel bellissimo scenario del molo di Otranto, presto il ''Maestrale''.
L'appuntamento è previsto per giorno 8 agosto 2011 start h 18.30...
Non mancate!!

ROSA-ROSAE

Rosa-rosae è una collezione nata per amore delle rose, realizzate con la carta dei volantini pubblicitari sempre molto abbondanti nei contenitori postali dei nostri condomini.

La carta così raccolta, viene macerata e lavorata come la classica cartapesta, modellata e colorata con tempere e smalti ad acqua atossici. 

Anello Rosa - cartapesta



Orecchini Rosa - cartapesta


Fermaglio Rosa - cartapesta

Pendente Rosa - cartapesta, velluto.

Particolare Anello Rosa - cartapesta

ECOLOGICAL TOYS

Personaggi di stoffa, bambole, realizzate con scampoli di stoffa. Lana, bottoni e piccoli accessori che avanzano nelle nostre case e che rendono ciascun personaggio unico nel suo genere.
Geco

Zebra a poins
Fenicottero
Ondivago
Orsetto bandana

sabato 16 luglio 2011

I tesori del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... (palline fomate dalle alghe strappate dal fondo del mare, sminuzzate e arrotolate dalle onde).


mercoledì 8 giugno 2011

Dall'alto del Cielo al fondo del mare



DALL’ALTO DEL CIELO AL FONDO DEL MARE


“C’era una volta un piccolo villaggio di case colorate, affacciato su uno splendido mare. In una di queste case viveva un pescatore…”: comincia così la favola di un uomo che aveva due amici. Un merlo di nome Brezza, che non sapeva volare, perché quando era piccolo era stato ferito e si era rotto un’ala, ed una delfina simpatica e coraggiosa di nome Onda. Sembrava un giorno come tanti, invece, tra le azzurre onde e la schiuma del mare comincia l’avventura del pescatore, il merlo e la delfina. “Dall’alto del Cielo al fondo del Mare” si snoda suggestivamente tra immagini e parole, racchiudendo in sé l’incanto di una storia senza tempo, che lascia ammaliati i lettori di ogni età. Un vero e proprio gioiello da sfogliare, che colpisce al primo impatto per l’incisività e la bellezza delle sue poetiche illustrazioni, realizzate da Pietro Galeoto, illustratore, grafico e pubblicitario leccese, che nel campo dell’arte figurativa ha esposto a Londra, Milano e Lecce. Autore del libro, è un noto scrittore svedese di libri per ragazzi, Martin Widmark, famoso anche per i suoi romanzi polizieschi. La traduzione ed il coordinamento editoriale sono stati curati da Milena Galeoto, che grazie al suo lavoro di tesi comparata tra l’Italia e la Svezia in pedagogia ha conosciuto Widmark, insegnante di lingue nel suo Paese e scrittore ai primi esordi, ed ha pensato a questa traduzione per i ragazzi italiani. “Il forte senso dell’amicizia, che va oltre ogni confine, dal buio degli abissi alla luce del cielo, mi ha ispirato queste illustrazioni, dalle quali si evince il senso dello spazio e della libertà, stimolando la voglia di esplorazione e conoscenza dei ragazzi.”, spiega Pietro Galeoto, che sottolinea: “E’ il primo libro che l’autore dedica ai lettori italiani ed è nata subito l’esigenza di avere un’ambientazione mediterranea, che richiamasse un po’ la Puglia, con le sue atmosfere solari ed incantate. Ho usato molto il celeste ed i colori accesi, come il giallo, il rosso, ed il blu. Anche i tratti somatici del pescatore richiamano i volti degli uomini mediterranei.”
“Dall’alto del cielo al fondo del mare” è una storia d’amore e d’amicizia: d’amore verso la vita che regala il calore degli affetti e la schiettezza delle cose semplici e vere, d’amicizia verso gli uomini, la natura, gli animali. Un racconto che descrive in maniera incantevole come il coraggio, la cooperazione e l’amicizia possano rendere unica e preziosa la nostra vita. “Il pescatore pensò: quando hai amici come questi si può toccare l’estremità del cielo ed il fondo del mare senza alcuna paura.”, si legge nelle pagine del libro. Una pubblicazione dedicata ai ragazzi dai 7 agli 11 anni, ma sicuramente una piacevole lettura anche per gli adulti, che potranno tornare bambini per un attimo, immergendosi in un mondo incantato popolato di folletti, merli parlanti, fate cattive come la perfida Tramontana, isole fantastiche, chiavi magiche da ritrovare e desideri da esprimere.

venerdì 3 giugno 2011

Gli amori diversi (romanzo) - Michael Sfaradi






Voce e montaggio video a cura di Milena Galeoto
Brano: Ahuv Yaka [Amore Caro] di Ronit Shahar
Antonella Leonardi festeggia il suo quarantesimo compleanno parlando di sé stessa allo specchio che si trova davanti alla poltrona dove è seduta. Racconta i suoi sentimenti e la sua difficile storia, Antonella è una donna lesbica e la sua vita è stata pesantemente influenzata dal suo essere. Il racconto comincia nel momento in cui avverte che qualcosa dentro di sé è diverso, che lei, in qualche modo, non è uguale in tutto e per tutto alle sue amiche.Non le interessano i ragazzi e non pensa mai alla sua "Prima Volta" e, cercando di capire perché la sua mente lavora in maniera diversa, scopre, fra stupore e imbarazzo, che l'oggetto dei suoi desideri sessuali sono le altre ragazze.Prova allora con tutta sé stessa di forzare il suo io, di cambiare un destino che non le fa prevedere nulla di buono; ma non ci riesce e la natura fa il suo corso.Il racconto continua con la descrizione del suo primo innamoramento per un'altra ragazza, le sue prime esperienze e la passione tipica di tutti i rapporti d'amore che però, nel suo caso, deve vivere nascondendosi in un cono d'ombra.Nonostante questo Antonella è felice, ha una ragazza e i ritagli di tempo che riescono a vivere insieme sono soddisfacenti al punto che lei già pensa a un futuro, diverso, ma adatto a lei. Tutto procede fino al momento in cui la coppia viene scoperta e le famiglie informate.
Il racconto, da quel momento, diventa tragico.Antonella conosce allora la violenza, che l'attende proprio tra le mura domestiche; violenza che la segnerà duramente nel fisico e nell'anima. La separazione dalla famiglia, soprattutto dalla madre e dal fratello più piccolo.
Le operazioni chirurgiche a cui viene sottoposta, dopo un vero e proprio pestaggio da parte del padre, e le cure, anche dolorose, che deve affrontare da sola non la spezzano, anzi, il carattere esce fuori.Antonella allora impara ad affrontare la realtà anche quando questa non è facile da vivere.
Solo alcune persone a lei care, un'amica e la sua famiglia, il medico che la teneva in cura e che si affeziona a lei fino ad innamorarsene, uno dei suoi datori di lavoro che la aiuta, sia moralmente sia economicamente, nelle decisioni importanti e una compagna amante, che diventa anche una sua maestra d'arte, riescono a riportare sui giusti binari un'esistenza che sembrava destinata a rimanere per sempre nell'ombra.
Nel leggere il racconto della sua storia si scopre un mondo così vicino e così ignorato, situazioni spesso ai limiti dell'emarginazione e che si trascinano nella solitudine e nel dolore.
Un mondo però che ha nei suoi lati positivi profondi momenti di amicizia e solidarietà umana.
Antonella, nella prima parte del romanzo, è una ragazzina come tante che affronta impreparata una vita difficile ma reagisce in tanti modi e li racconta con semplicità, appassionando il lettore e facendosi ammirare per la sua caparbietà, mentre nella seconda parte è una donna che, nonostante insicurezze e indecisioni, riesce a veicolare la sua vita verso un futuro di successo.

Il romanzo è il frutto di un intenso lavoro di ricerca, Michael Sfaradi, l'autore ha infatti intervistato, in maniera riservata, diverse donne omosessuali ed ha avuto la fortuna di ascoltare spezzoni delle loro esistenze.
Dice Michael: "Racconta una storia che è lo specchio di situazioni purtroppo tipiche, e che ancora si ripetono, dove omosessuali, sia uomini sia donne, hanno incontrato violenza in ambito familiare, scolare o suoi posti di lavoro...

Chi e' interessato alla prenotazione di questo nuovo romanzo " gli amori diversi" in uscita per il primo ottobre puo' prenotarlo via mail al seguente indirizzo: edizionimiele@alice.it oppure msfaradi@aol.com

martedì 31 maggio 2011

I PREPOTENTI - LUPO EDITORE



Una storia lieve, immagini colorate e un ritornello che entra in testa per non uscirne più. Ecco I Prepotenti, primo titolo della collana di albi illustrati TrentatréperTrentatré, pubblicata con UnduetreStella in collaborazione con l'IED di Milano e il patrocinio di Unicef e Amref.
Un progetto editoriale di ampio respiro nato per raccontare ai bambini le grandi questioni del tempo in cui viviamo. I Prepotenti affronta il tema dell'Acqua come risorsa preziosa.
Una fiaba scritta, illustrata e musicata a più mani, quelle di Massimo Baroni, autore della storia, di Maddalena Gerli (illustratrice), di Gianluca de Rubertis e Lucia Manca autori di Non Ruberò le Nuvole, brano musicale ispirato al racconto e allegato all'albo.

http://www.lupoeditore.com/index.php/catalogo/33x33/i-prepotenti/

Voce e montaggio video, a cura di Milena Galeoto