martedì 1 novembre 2011

Le fanfullicchie di Franco dei gelati, riccioli di zucchero nel giorno del ricordo

di Giuliana Coppola


E adesso ti racconto la storia che questa è proprio bella e così tu la scrivi”… e si può non scrivere la storia delle fanfullicchie? L'hai attesa un anno intero e te la regala Franco, quando meno te l'aspettavi ed ancora, ancora, ancora, ti ha preso emozione profonda; è voce d'uomo che ti regala silenzi d'una vita; come farai, tu pensi, a ricambiare questo dono? Ecco, tu pensi, ti comprerai decine e decine e decine di fanfullicchie e le porterai alle ombre dei tuoi cari, profumo di dolcezza tra profumo di fiori. Ed ora riprendiamo dall'inizio. Franco Castelluzzo, ma sì, Franco dei gelati e delle fanfullicchie t'ha regalato storia di bottega… lo hai conosciuto sotto un improvviso acquazzone agostano e c'erano luminarie per santo Oronzo e c'era anche la banda; ti sei voltato e li hai visti, i gelatai da generazioni; Franco e la sua bottega ambulante su un lato della piazza sant'Oronzo, Uccio e la sua bottega ambulante sull'altro lato della piazza, ad un passo dal Sedile. Ed era naturale che ti venisse voglia d'un gelato, un cono fresco a un euro. E sai come te l'ha offerto Uccio il cono fresco a un euro? T'ha offerto il gelato arcobaleno, che porta bene, che sa di pistacchio, fragola, cioccolato, tiramisù, vaniglia e non altro, altro di che, ma certo anche di sole e d'estate e d'allegria “e ci ole cu bia, ma ddare li sordi de lunetia” e tu non sai perché i soldi per l'acqua fresca bisogna darli di lunedì, come urla, cantando, Uccio e il cono gelato lo paghi subito… Così, tanto per sorridere, ti dice Uccio e ti racconta che è na vita che offre gelati e sorrisi, da quando aveva i pantaloncini corti e dopo che l'arte l'aveva imparata da Salvatore Castelluzzo, il vero gelataio ambulante di Lecce e sono passati decenni. Salvatore, suocero di Uccio, papà di Franco è stato il creatore dei gelati e l'inventore delle fanfullicchie… una storia fresca d'amore, come al solito e di fantasia… e la storia s'era fermata quel giorno d'agosto, per quel temporale caduto sul tuo gelato arcobaleno; avevi pensato che sulla terra succede il contrario di quello che accade nel cielo ed eri corso via dietro i palloni dei cinesi, allegria di bimbo e rideva pure sant'Oronzo. E poi hai ritrovato Franco. Ci vuole davvero fantasia a crescere sedici figli, tanti quanti il cielo continuava a regalarne, anno dopo anno, a papà Salvatore e mamma Margherita. E allora uno s'inventa che si possono vendere i gelati. Acqua, zucchero e succo di limone e fatica ci vuole cervello e cuore per un gelato al limone… si porta in giro per tutta la città; carrettino di legno, i figli uno accanto all'altro, diventati poi tutti gelatai, e il più piccolo, Franco, a seguire i fratelli su e giù, su e giù per tutte le strade di Lecce, ché fresco è il gelato e fresca è l'acqua e si moriva di fame ed era difficile, davvero difficile tirare la giornata; si dovevano inventare le storie per mangiare… gelato al limone, dapprima; poi crescono i gusti ché bisogna far sorridere tutti e se qualcuno ti dice “dammelu ressu”, dammelo un po' più grosso, tu l'accontenti che è cliente tuo da una vita e non puoi non darglielo più grosso, il gelato. E poi? Poi, per far tacere la fame ai figli suoi o per farla stare buona almeno un po', papà Salvatore s'inventò le fanfullicchie e questa invenzione è proprio sua e basta, ad iniziare dal nome, dalla forma, da tutto. Tanto, sempre di acqua e zucchero si tratta… solo che si riscalda lo zucchero, se ne modella la pasta e diventano riccioli e trecce così dolci che più dolce può essere solo il miele. Sta buona per un attimo la fame dei più piccini e si possono anche offrire le fanfullicchie… Franco, l'ultimo dei sedici, a cinque anni se ne andava in giro per le strade, accanto al carrettino dei gelati, accanto ai suoi fratelli, portando con sé un vasetto pieno di loro dal sapore inconfondibile. Ma passava la stagione del gelato; le fanfullicchie rimangono anche quando l'estate va via ed arriva l'autunno ed arriva novembre e la giornata dei tuoi cari che sono andati via per sempre. E allora? Allora papà Salvatore decise di dedicare anche ai cari che non ci sono più su questa terra i riccioli di zucchero, da lui creati; dedicarli a loro e basta, ché, in fondo, le ombre hanno più bisogno dei vivi d'un tocco di dolcezza, lungo i sentieri dove non brilla luce. E così fu, così è, ancora; Franco non tradisce memoria e tradizione. Anche oggi lo troverai, col suo panchetto, nell'angolo ad un passo dal viale di cipressi. Per ringraziarlo di questa storia, fresca come un gelato, dolce come un ricciolo di zucchero, vai a trovarlo, nel giorno delle memorie e del ricordo; prendi le fanfullicchie, un po' per te, un po' per i tuoi cari, perché tocco di allegria arrivi lungo i sentieri che non hanno luce.
                            
    Fanfulicchie, riccioli di zucchero per il giorno dei defunti





mercoledì 26 ottobre 2011

I Tesori del mare e l'arte del riciclo come alternativa allo sfruttamento del territorio



Giuliana Coppola incontra Michela Rugge e Milena Galeoto alla Masseria Fossa nei pressi di Acaya per parlare di mare e dell'alternativa allo sfruttamento del territorio.



                                                        

giovedì 13 ottobre 2011

Brokiga.se



The Brokiga's world by Stina Wirsén
Brokiga, in Swedish language it means mixture, a mix of tiny, colorful creatures who represent the children's world, happy and carefree, to invite you to play hide and seek, to count until to ten with the same language of children who are struggling with their first words.
Brokiga is a book series, written by Carin Wirsén and illustrated by Stina Wirsén, published by Bonnier Carlsen: http://www.bonniercarlsen.se/
For children from 0 to 3 years old
The same illustrations are reproduced on a series of products made with ecological materials to furnish children and adults spaces and to color the children accessories.


Il mondo Brokiga di Stina Wirsén che in svedese vuol dire miscuglio; una mescolanza di minuscole e coloratissime creature che rappresentano quel mondo bambino, allegro e spensierato, che ti invitano a giocare a nascondino, a contare insieme fino a dieci con lo stesso linguaggio di bambini che sono alle prese con le loro prime parole. Brokiga è una serie di libri illustrati, scritti da Carin Wirsèn e illustrati da Stina Wirsèn, editi dalla Bonnier Carlsen: http://www.bonniercarlsen.se/
Le stesse illustrazioni sono riprodotte su una serie di articoli fatti con materiale ecologico per arredare gli spazi di grandi e bambini e colorare i loro accessori.

Adatti a bambini dagli 0 ai 3 anni

video: Milena Galeoto
music: Allegra confusione, Simone Pionieri


lunedì 12 settembre 2011

I Tesori del mare

Pendenti marini

Creazioni di Milena Galeoto
Terracotta, cartapesta, conchiglie e legnetti levigati dal mare










SOLLEONE


                                       https://fbcdn-sphotos-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/472948_3977237519983_247738879_o.jpg


                                                Solleone: soli in terracotta by Milena Galeoto






                                   


Ellas Cafè - Martin Widmark och Emma Warg


Här samlas alla möjliga och omöjliga manniskor.
Just idag har Ella fått ett vykort som … hon inte blir klok på.
Jag vill kramas står det - men det finns ingen avsändare.
Ella är ganska säker på att det är någon av hennes gäster som har skickat kortet.
Kan det vara den elaka vädergubben, eller glickan vars kanin just har dött, eller rent av den boxande damen...
Martin widmark, känd för bland annat sin serie om LasseMajas detektivbyrå, har tillsammans med Emma Warg skrivit en härligt humoristik berättelse att läsa om och om igen!

Proprio oggi, Ella ha ricevuto una cartolina
Dice: Ti voglio abbracciare – ma non c’è mittente.

Ella è quasi sicura che si tratta di uno dei suoi clienti ad averle inviato la cartolina

Potrebbe essere il perfido meteorologo, o il piccolo coniglio defunto, o anche la campionessa di pugilato...

Just today Ella has received a postcard to say her: i want hug you - but without the sender name. Ella is sure that one of her clients could be to have sent it. Who? The meteorologist, the dead rabbit , or the boxer woman?
Bild: Malin Lindgren

Sång : Reggaebarnen

Med musik-CD
Barnmusik: En berättelse och 12 sånger:

1. Häng med till Ellas café

2. Reggaebarnen

3. Boxande damen

4. Dansbaneplöjar´n

5. Min lilla kanin

6. Ljugarvalsen

7. Bonniga familjen

8. Vi i våran trapp

9. Meteorologens hämnd

10. Kometflickan

11. Dillkvist bakom örat

12. Ellas café


Text : Martin Widmark - Emma Warg

Musik : Mats Sundin

Förlag : Tiden

Book trailer : Milena Galeoto

mercoledì 7 settembre 2011

Mostra antologica - Cavallino (Le)

 di Paola Bisconti

L'arte che fra tutte appariva intatta dall'evoluzione tecnologica sembra sia ceduta anch'essa alle tentazioni della modernità. Pioniere del movimento letterario New Page è Francesco Saverio Dodaro, celebre scrittore nonché pioniere di molteplici manifestazioni culturali le quali hanno riscosso notevoli successi.
Dopo i romanzi postali su cartolina, i romanzi da proiettare (diapoesitive) e ancora i romanzi da muro nasce New Page-narrativa in store.
Per toccare con mano e leggere con immediatezza gli 80 scritti d'arte basta raggiungere la biblioteca comunale Gino Rizzo di Cavallino.
Lo staff, come sempre attento alle stimolanti idee culturali, ha saputo cogliere l'iniziativa ospitando il materiale nell'accogliente sala lettura. E così basta entrare e i 27 crowser (pannelli pubblicitari) posizionati in ogni dove si offrono alla lettura.
100 parole per ogni romanzo il quale non è immediato per la brevità ma per il testo stesso.
La punteggiatura è abbagliante fra le lettere le quali nella loro linearità sconvolgono per i messaggi non proprio convenzionali. È di amore che si parla ma lo si fa con una violenza verbale da rimanere sbigottiti. Così a rispecchiare l'evoluzione dell'era post moderna non è solo la scrittura accuratamente arricchita da nuovi segni di punteggiatura ispirati alla comunicazione elettronico informatica ma sono i sentimenti ad apparire instabili, confusi, colti da ansie psichedeliche, persi nel vuoto confuso a libertà, soffocati dalle voglie del corpo.
Le facce dell'amore che ne vengono fuori confondono il lettore il quale rimane intrappolato nella gabbia di parole. C'è tregua solo nelle pause tanto adorate da F.S. Dodaro perchè definite respiro e musica stessa dell'autore. Tuttavia le melodie testuali non sono di certo sdolcinate o malinconiche appaiono, invece, simili ad una musica di Wagner. E ancora una volta classico e moderno si intrecciano perchè il futuro non vive senza passato. La loro alchimia genera nuovi stili da scoprire, arricchire e interpretare proprio come il nuovo genere letterario introdotto da Dodaro.

La mostra antologica curata da autori provenienti da 6 nazionalità è visitabile fino al 31 dicembre.



giovedì 1 settembre 2011

Dieci ragioni per non picchiare i vostri bambini



di Jan Hunt


In Svezia e in Norvegia è illegale per un genitore, insegnante, o chiunque altro picchiare un bambino. In alcuni stati e province, picchiare è illegale solo per un maestro. In tutte le zone del Nord America la punizione corporale da parte di un genitore, finché non è pesante, è ancora vista da molti come disciplina necessaria, e condonata, o addirittura incoraggiata.

Durante gli anni scorsi, molti psichiatri, sociologi, ricercatori e genitori hanno raccomandato di mettere al bando le punizioni corporali dei bambini. La ragione più importante secondo il Dr. Peter Newell, coordinatore dell'organizzazione End Punishment of Children(EPOCH)1-Stop alla Punizione dei Bambini, è che "tutte le persone hanno il diritto alla protezione della loro integrità fisica, e i bambini sono anche loro delle persone."

1. Picchiare i bambini insegna a questi ultimi a diventare a loro volta persone che picchiano gli altri. Da numerosi studi e ricerche è emersa una diretta correlazione tra le punizioni corporali subite nell'infanzia e il comportamento violento o aggressivo di giovani e adulti. Da piccoli, praticamente tutti i peggiori criminali sono stati regolarmente minacciati e percossi. È nell'ordine naturale che i bambini imparino atteggiamenti e comportamenti tramite l'osservazione e l'imitazione dei loro genitori, nel bene e nel male. Perciò è responsabilità dei genitori dare esempio di empatia e saggezza.

2. In molti casi di cosiddetto "cattivo comportamento", il bambino sta semplicemente rispondendo nel solo modo che gli è possibile, in base all'età e all'esperienza, alla negazione dei suoi bisogni fondamentali. Tra questi bisogni ci sono: dormire e nutrirsi adeguatamente, la cura di allergie nascoste, aria pulita, esercizio fisico e libertà sufficiente per esplorare il mondo intorno a sé. Ma il suo bisogno maggiore consiste nel ricevere amore e attenzione assoluta da parte dei suoi genitori. Purtroppo, di questi tempi, solo pochi bambini ricevono abbastanza tempo e dedizione, perché i genitori sono spesso stanchi e distratti e mostrano troppo poca comprensione e pazienza nei confronti del bambino. È veramente ignobile punire un bambino che in realtà si limita a reagire in modo naturale alla disattenzione verso isuoi bisogni e ai suoi desideri fondamentali. Per questa ragione non solo la punizione alla fine è inefficace, ma è anche chiaramente ingiusta.

3. I castighi distolgono il bambino dall'imparare come risolvere i conflitti in modo umano ed efficace. Come ha scritto l'educatore John Holt, "Quando facciamo paura a un bambino noi fermiamo di colpo il suo apprendimento." Un bambino punito è tutto concentrato interiormente sui propri sentimenti di dolore di rabbia e vendetta, e così viene privato della possibilità di risolvere i problemi in maniera creativa. Quindi un bambino punito impara poco come gestire o prevenire simili situazioni in futuro.

4. "Chi non usa la verga, rovina suo figlio" sebbene sia una frase citata spesso, è di fatto una interpretazione distorta dell'insegnamento Biblico. Sebbene la "verga" sia menzionata molte volte nella Bibbia, solo nel Libro dei Proverbi questo termine è usato in connessione con il ruolo dei genitori. Infatti i metodi severi della disciplina di Re Salomone condussero suo figlio Rehoboam, a diventare un dittatore oppressivo e tirannico che solo per poco sfuggì alla morte per lapidazione a causa della la sua crudeltà. Nella Bibbia non esiste alcun sostegno alla disciplina severa al di fuori dei Proverbi di Salomone. Gesù diceva che i bambini erano vicini a Dio e avevano bisogno di amore, mai di castighi.

5. Le punizioni compromettono il legame tra genitori e figli, perché è contro natura provare amore verso chi ci ferisce. Un autentico spirito di collaborazione come tutti i genitori desiderano può fondarsi solo su un forte legame basato su sentimenti di reciproco amore e considerazione. I castighi anche qualora sembrino funzionare possono produrre solo superficialmente un buon comportamento basato sulla paura, che potrà mantenersi fino a quando il bambino sarà abbastanza cresciuto per riuscire a fare resistenza. Al contrario la cooperazione basata sul rispetto dura per sempre, portando a molti anni di reciproca felicità mentre il bambino cresce e i genitori diventano più anziani.

6. Molti genitori non hanno mai imparato nella loro infanzia che ci sono modi positivi di relazione coi bambini. Quando le punizioni non ottengono i risultati voluti, e il genitore è ignaro di metodi alternativi, le punizioni possono aggravarsi con azioni più frequenti e pericolose contro il bambino.

7. La rabbia e la frustrazione che non possono essere espresse in condizioni di sicurezza da un bambino vengono immagazzinate interiormente. La rabbia accumulata per molti anni, potrà manifestarsi come uno shock per i genitori il cui bambino adesso si senta abbastanza forte per esprimere questa collera. È possibile che i castighi sembrino produrre un "buon comportamento" durante i primi anni, ma sempre a caro prezzo, che sarà pagato dai genitori e dallasocietà insieme, quando il bambino entrerà nell'adolescenza e non appena sarà adulto.

8. Gli scapaccioni assestati sul sedere, una zona erogena nell'infanzia, possono stabilire nella mente del bambino una correlazione tra il dolore e il piacere sessuale, e creare difficoltà alla persona adulta. Gli annunci sui giornali 'alternativi' del genere "Voglio essere sculacciato" attestano le tristi conseguenze di questa confusione di dolore e piacere. Se un bambino riceve poca attenzione parentale eccetto quando viene punito, questo fonderà ulteriormente i concetti di dolore e piacere nella mente del bambino. Un bambino in una tale situazione avrà poca autostima, pensando di non meritare niente di meglio. Per maggiori informazioni su questo argomento, vedere "The Sexual Dangers of Spanking Children"-"I danni alla sessualità causati dallo sculacciare i bambini".
Anche gli scapaccioni relativamente moderati possono arrecare danni al fisico. Le percosse inferte alla base della colonna vertebrale producono uno shock che si trasmette lungo tutta la spina dorsale e possono causare lesioni al bambino. Alcuni bambini sono diventati paralizzati per via di lesioni ai nervi dalle sculacciate, e alcuni sono morti dopo leggere percosse, per via di complicazioni mediche non diagnosticate.

9. Le punizioni corporali esprimono il messaggio sleale e pericoloso della "legge del più forte", che è ammissibile ferire gli altri, purchè essi siano più piccoli e meno potenti di quanto sei tu. Il bambino allora conclude che è lecito maltrattare bambini più giovani o più piccoli. Quando diventerà adulto, proverà poca compassione per quelli meno fortunati di lui, e avrà paura di quelli che sono più potenti. Questo renderà difficile instaurare relazioni che abbiano un significato, così essenziali per una vita emotivamente appagante.

10. Poiché i bambini imparano dai modelli che i genitori rappresentano, le punizioni corporali esprimono il messaggio che picchiare è un modo giusto di esprimere i sentimenti e risolvere i problemi. Se un bambino non osserva un genitore risolvere i problemi in modo umano e creativo, può diventar difficile per se stesso imparare a fare altrettanto. Per questa ragione questi comportamenti parentali sbagliati spesso si tramandano alla generazione successiva.
Un insegnamento gentile, sostenuto da solide fondamenta di amore e rispetto, è la sola via autentica ed efficace che porta a un comportamento lodevole basato su forti valori interiori, invece del superficiale "buon" comportamento basato solo sulla paura.
Jan Hunt
Gentilmente concesso da http://www.naturalchild.it/
Questo testo é composto da citazioni da scritti di Adah Maurer e James S. Wallerstein, Peter Newell, AÌice Miller, John Valusek, Brian Gilmartin, Elliot Barker e B. Shipton, Sidney D. Craig, R.E. Helfer, David Bakan, Adah Maurer, Adele Faber e Elaine Mazlish, Rolfe Randall.
Dieci ragioni per non picchiare i nostri bambini è stato originariamente pubblicato in "Empathetic Parenting" (voi. 4, n. l, Winter 1991), la rivista della Canadian Society for the Prevention of Cruelty to Children.

sabato 20 agosto 2011

19 Agosto, Giallo Svezia, Masseria Miele - I personaggi creati dagli ospiti -

E' incredibile la fantasia che ognuno porta con sè. Bizzarri personaggi sono stati creati, ieri, in occasione dell'evento Giallo Svezia, durante la presentazione del "Mistero della Caffetteria Marsala" dei piccoli detective Max e Lara.
Una rapina alla banca, il reato.
Una misteriosa attrice, Jeanne Dubois ossessionata dallo shoppig, con grossi debiti da affrontare e... una falsa identità.
L'impiegato postale, Umberto Roma, con la passione del modellismo ma in realtà, un agente segreto e una costosa missione da affrontare.
Lo strano personaggio, Lupo Grande, guardia forestale con l'hobby della caccia, bisognoso d'ingenti somme di denaro per curare la sua Licantropia.
E, infine, l'inquietante insegnate, austera con gli allievi ma dal cuore tenero, appassionata di maglia all'uncinetto, un'ambivalenza scaturita da un particolare non trascurabile: è una mutante! Il conto in rosso del fondo scolastico, un movente per essere anche lei una potenziale responsabile del reato.

I presunti responsabili del reato creati dagli ospiti per un giallo sorprendente

Così sono nate le linee guida per mettere in scena un giallo davvero originale!


A condurre la serata, Milena Galeoto





giovedì 11 agosto 2011

GIALLO SVEZIA (a cena col mistero)



Venerdì, 19 Agosto, una serata dai colori e sapori tipicamente svedesi per presentare uno dei più famosi gialli per bambini, firmato Martin Widmark nella suggestiva cornice della Masseria Miele, in via Anna D'austria a Lecce. L'inizio della serata è alle ore 21.00; con un menù tipicamente svedese, si presenterà l’avvincente avventura de “il Mistero della Caffetteria Marsala”. A presentare l’evento sarà Milena Galeoto, traduttrice e referente italiana dell’autore. L’invito è esteso a tutti, grandi e bambini: un appuntamento davvero intrigante perché insieme si scopriranno le linee guida per scrivere un giallo, creando personaggi e scoprendo il vero responsabile del reato.
La quota di partecipazione è di € 10 che comprende la consumazione del menù fisso tipico svedese.
Per info e prenotazione: tel. 329 829 16 20 - e-mail: info@naturamediterranea.it



venerdì 5 agosto 2011

sabato 30 luglio 2011

I monili del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... le forme degli elementi marini  modellati a mano con la cartapesta e così la magia di monili preziosi che restituiscono quell'atmosfera dal profumo di brezza marina.



giovedì 21 luglio 2011

ALLA RICERCA DELLA MEMORIA PERDUTA


Il libro racconta di Pandemonio, l'orrendo mostro ruba-memoria, che si libera dalle viscere della terra, raggiunge una scuola, entra in una classe e ruba i ricordi della maestra Giuditta che perde i sensi. I ragazzi decidono di salvarla e organizzano una pericolosa ricerca della memoria perduta tra case abbandonate, vecchie locomotive e cimiteri. Ma la mitica quarta A riuscirà a portare a termine la propria missione e a sconfiggere l'orrendo mostro.

In classe con... Alla ricerca della memoria perduta
Il libro racconta una storia coinvolgente densa di mistero, un copione da recitare e cantare insieme ai compagni per imparare che solo dalla collaborazione può nascere la magia dello star bene insieme e l'orgoglio di essere tutti parte fondamentale di un gruppo

I temi...
proposti dal libro sono il valore del ricordo e della storia personale di ciascuno come parte integrante della personalità e la collaborazione per superare ostacoli apparentemente in sormontabili.

Dal testo alle parole
La messa in scena della storia implica una conoscenza approfondita dei personaggi e offre spunti di conversazione e scambio di opinioni.

Su il sipario!
La storia scritta e letta nell'Audio CD è seguita da un semplice copione composto da battute e canzoni originali.

Giancarlo Oliani
Illustrazioni di Stefania Colnaghi
Musiche di Paolo Iotti
128 pagine
con Audio CD
ISBN 978-88-468-2900-9
€ 5,00

Montaggio video a cura di Milena Galeoto


La Spiga Editore

mercoledì 20 luglio 2011

IL MISTERO DELLA CAFFETTERIA MARSALA

Chi poteva immaginare che nella piccola caffetteria della graziosa cittadina di Vallebella, potessero compiersi tali reati. Eppure è proprio così, tra profumo di caffè e di cioccolata, brioche appena sfornate e ciambelle calde, Max e Lara cercano di capire chi sia a seminare il panico e il terrore nella tranquilla comunità. Tra sospetti, equivoci, brillanti intuizioni e inaspettati colpi di scena, si svolge lo strano caso della Caffetteria Marsala. Ma alla fine, come al solito, i due geniali giovani investigatori riusciranno a mettere l'impacciato ispettore della polizia, sulle tracce di un altro criminale. Così la pace e la tranquillità torneranno a regnare a Vallebella.

Dopo un successo internazionale, il mistero approda in Italia con
"Il mistero della Caffetteria Marsala"
Martin Widmark, uno dei giganti della letteratura per ragazzi in Europa,
soprannominato l' Agatha Christie dei bambini, finalmente in Italia con Bro, un progetto editoriale a cura di Milena Galeoto che promuove l'interscambio culturale con gli autori scandinavi per bambini.
Musica di Mats Sundin

Edizione promozionale
Montaggio video: Milena Galeoto

LA LEGGENDA DELL'OLIVO - LUPO EDITORE

La lettera di un amico da una terra accarezzata dal sole, il ricordo delle belle storie raccontate dal nonno e un secreto, una leggenda che scalderà i vostri cuori, illumenerà le vostre vite e rinsalderà l'amicizia.
Una preziosa storia di Vito De Benedetto, illustrata con i vivaci e mediterranei colori di Liliana Carone, edita da Lupo editore
Montaggio video: Milena Galeoto
voce di Milena Galeoto Musica: René Aubry - Chaloupée

                                                        


Lavori creativi di Milena Galeoto


PER(LE)PREZIOSE


ROSA-ROSAE


ECOLOGICAL TOYS
SHOPPING BAGS PIN-UP
DOLLIES

APERITIVI LETTERARI - Ospite, l'autrice Irene Ester Leo

Club Unesco Otranto e Maestrale
Presentano:
''Aperitivi letterari''- Letture estive in piccoli sorsi
(Nell'ambito della IV settimana della Cultura di Otranto)

L'autrice salentina Irene Ester Leo presenterà il suo libro di poesie edito da LietoColle, ''Io innalzo fiammiferi'', introdotta da Milena Galeoto (coordinatrice editoriale Italia-Svezia) e Antonio Natile (Poeta e direttore artistico), nel bellissimo scenario del molo di Otranto, presto il ''Maestrale''.
L'appuntamento è previsto per giorno 8 agosto 2011 start h 18.30...
Non mancate!!

ROSA-ROSAE

Rosa-rosae è una collezione nata per amore delle rose, realizzate con la carta dei volantini pubblicitari sempre molto abbondanti nei contenitori postali dei nostri condomini.

La carta così raccolta, viene macerata e lavorata come la classica cartapesta, modellata e colorata con tempere e smalti ad acqua atossici. 

Anello Rosa - cartapesta



Orecchini Rosa - cartapesta


Fermaglio Rosa - cartapesta

Pendente Rosa - cartapesta, velluto.

Particolare Anello Rosa - cartapesta

ECOLOGICAL TOYS

Personaggi di stoffa, bambole, realizzate con scampoli di stoffa. Lana, bottoni e piccoli accessori che avanzano nelle nostre case e che rendono ciascun personaggio unico nel suo genere.
Geco

Zebra a poins
Fenicottero
Ondivago
Orsetto bandana

sabato 16 luglio 2011

I tesori del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... (palline fomate dalle alghe strappate dal fondo del mare, sminuzzate e arrotolate dalle onde).