giovedì 17 novembre 2011

CONVENZIONE INTERNAZIONALE SUI DIRITTI DELL' INFANZIA


Art. 1
Chi ha meno di 18 anni ha tutti i diritti elencati nella convenzione. 

Art. 2
Ogni bambino e ragazzo ha i diritti elencati nella convenzione; non ha importanza il colore della pelle, né il sesso, né la religione, non ha importanza che lingua parla, né se è un disabile, né se è ricco o povero.
 
Art. 3
Il Governo e i genitori devono fare quello che è meglio per tutelare il benessere del bambino.
 
Art. 6
  Tutti devono riconoscere che hai il diritto di vivere.
 
Art. 7
Hai il diritto di avere un nome, una nazionalità e il diritto di conoscere i tuoi genitori e di venire accudito da loro.

Art. 9
Non dovresti venire separato dai tuoi genitori, a meno che non sia per il tuo bene.
Se i tuoi genitori decidono di vivere separati, dovrai vivere con uno solo di essi, ma hai il diritto di poter contattare facilmente tutti e due.
 
Art. 10
Se tu e i tuoi genitori vivete in due nazioni diverse, avete il diritto di ritornare assieme e vivere nello stesso posto.
Art. 11
Nessuno ha il diritto di rapirti, e se vieni rapito il governo dovrebbe fare di tutto per liberarti.
 
Art. 13
Hai il diritto di imparare e di esprimerti per mezzo delle parole, della scrittura, dell'arte e così via, a meno che queste attività non danneggino i diritti degli altri.
 
Art. 14
Hai il diritto di pensare quello che vuoi e di appartenere alla religione che preferisci.
I tuoi genitori dovrebbero aiutarti a distinguere fra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.
 
Art. 15
Hai il diritto di incontrare altre persone, fare amicizia con loro, e fondare delle associazioni, a meno che ciò non danneggi i diritti degli altri.
 
Art. 16
  Hai il diritto di avere una vita privata. Per esempio, puoi tenere un diario che gli altri non hanno il diritto di leggere.


Art. 17
  Hai il diritto di raccogliere informazioni dalle radio, dai giornali, dalle televisioni, dai libri di tutto il mondo. Gli adulti dovrebbero assicurarsi che tu riceva delle informazioni che puoi capire.
 
Art. 18
I tuoi genitori dovrebbero collaborare per allevarti e dovrebbero fare quel che è meglio per te.
 
Art. 19
Nessuno dovrebbe farti del male in nessun modo.
Gli adulti dovrebbero assicurarsi che tu sia protetto da abusi, violenze o negligenze.
Nemmeno i tuoi genitori hanno il diritto di farti del male.

Art. 20
Se non hai i genitori, o se vivere con i tuoi genitori è pericoloso per te, hai il diritto di essere protetto e aiutato in modo speciale.
 
Art. 21
Se devi essere adottato, gli adulti dovrebbero assicurarsi che vengano scelte le soluzioni più vantaggiose per te.
 
Art. 22
Se sei un rifugiato (cioè se devi lasciare al tua nazione perché viverci sarebbero pericoloso per te) hai il diritto di essere protetto e aiutato in modo speciale.
 

Art. 23
  Se sei un disabile, fisico o psichico, hai diritto a cure speciali e a un'istruzione speciale, che ti permettano di crescere come gli altri bambini.
Art. 24
Hai il diritto di godere di una buona salute. Ciò significa che dovresti ricevere cure mediche e farmaci quando sei malato. Gli adulti dovrebbero fare di tutto per evitare che i bambini si ammalino, in primo luogo nutrendoli e prendendosi cura di essi.
 
Art. 27
Hai il diritto ad uno standard di vita sufficientemente buono. Ciò significa che i tuoi genitori hanno l'obbligo di assicurarti cibo, vestiti, un alloggio, etc. Se i tuoi genitori non possono permettersi queste cose, il governo dovrebbe aiutarli.
 
Art. 28
Hai il diritto di ricevere un'istruzione. Devi ricevere un'istruzione di base fino a 15 anni e deve essere gratuita. Dovresti poter andare a scuola fino a 18 anni.


Art. 29
Lo scopo della tua istruzione è di sviluppare al meglio la tua personalità, i tuoi talenti e le tue capacità mentali e fisiche. L'istruzione dovrebbe anche prepararti a vivere in maniera responsabile e pacifica, in una società libera, nel rispetto dei diritti degli altri, e nel rispetto dell'ambiente.
 
Art. 30
Se appartieni ad una minoranza hai il diritto di mantenere la tua cultura, professare la tua religione e parlare la tua lingua.
 
Art. 31
Hai il diritto di giocare.
Art. 32
Hai il diritto di essere protetto dal lavorare in posti o in condizioni che possano danneggiare la tua salute o impedire la tua istruzione. Se il tuo lavoro produce un guadagno dovresti essere pagato in modo adeguato.
 
Art. 33
Hai il diritto di essere protetto dalle droghe e dalle attività illegali volte a produrre e spacciare droghe.

Art. 34
Hai il diritto di essere protetto dagli abusi sessuali. Ciò significa che nessuno può fare nulla al tuo corpo contro la tua volontà; per esempio, nessuno può toccarti o scattarti foto o farti dire cose che non vuoi dire.
Art. 35
A nessuno è permesso rapirti o venderti.


Art. 37
Anche se fai qualcosa di sbagliato, a nessuno è permesso punirti in una maniera che ti umili o ti ferisca gravemente.
Non dovresti mai essere rinchiuso in prigione, se non come rimedio estremo; e se vieni messo in prigione hai diritto ad attenzioni speciali e a visite regolari della tua famiglia.
 
Art. 40
Hai il diritto di difenderti se sei stato accusato di aver commesso un crimine.
La polizia e gli avvocati e i giudici in aula dovrebbero trattarti con rispetto e assicurarsi che tu capisca quello che sta succedendo.

Art. 42
Tutti dovrebbero sapere che esiste questa convenzione.
Hai il diritto di sapere quali sono i tuoi diritti, e anche gli adulti dovrebbero conoscerli.

mercoledì 9 novembre 2011

Alla ricerca della memoria perduta

Giancarlo Oliani, giornalista professionista e scrittore, vive e lavora a Mantova. Autore teatrale, è stato premiato, oltre che per i suoi gialli, anche per le sue inchieste sulle malattie dell’infanzia e sull’anoressia giovanile.
Come nasce la sua avventura come scrittore per bambini?
Prima di essere giornalista e scrittore, Giancarlo Oliani era un’insegnante di italiano, storia e geografia alla scuola secondaria di 1° grado; e questa sua sensibilità nei confronti dei più giovani, emerge nel suo ultimo lavoro “Alla ricerca della memoria Perduta”, rivolto ai ragazzi dai 6 ai 10 anni. E’ la prima volta che l’autore scrive una storia per bambini, dietro il consiglio di una amica scrittrice, Annalisa Molaschi, visto l’interesse come giornalista a inchieste relative al mondo dell’infanzia e al mondo giovanile
Chi ha ispirato l’autore nella storia “Alla ricerca della memoria perduta”?  L’ispirazione è venuta un giorno mentre accompagnava l’anziano padre a fare dei controlli medici visto che pian piano, inizia a perdere la memoria. E' in questa vicenda di vita che Giancarlo Oliani comprende il valore della memoria, l'unica a dare un senso alle nostre vite.                          
Cos’è la memoria per Giancarlo Oliani? La memoria è la forza che ci unisce e rende partecipi, dice l’autore, è qualcosa che non possiamo controllare, è il senso dell’esistenza che unisce le persone vive con quelle che non ci sono più, le storie presenti con le esperienze passate,  che fa da collante alle nostre vite in relazione con gli altri. Oggi, questa forza viene osteggiata dai singoli egoismi che non permettono il fluire di una memoria collettiva, l’unica a renderci  partecipi  e attivi nella storia del mondo, in una dimensione di rispetto reciproco.
- Milena Galeoto -

l libro racconta  di Pandemonio, l’orrendo mostro ruba-memoria, che si libera dalle viscere della terra, raggiunge una scuola, entra in una classe e ruba i ricordi della maestra Giuditta che perde i sensi. I ragazzi decidono di salvarla e organizzano una pericolosa ricerca della memoria perduta tra case abbandonate, vecchie locomotive e cimiteri. Ma la mitica quarta A riuscirà a portare a termine la propria missione e a sconfiggere l’orrendo mostro. 
In classe con… Alla ricerca della memoria perduta           
Una storia coinvolgente densa di mistero, un copione da recitare e cantare insieme ai compagni per imparare che solo dalla collaborazione può nascere la magia dello star bene insieme e l’orgoglio di essere tutti parte fondamentale di un gruppo.
I temi...          
proposti dal libro sono il valore del ricordo e della storia personale di ciascuno come parte integrante della personalità e la collaborazione per superare ostacoli apparentemente in sormontabili.       
Dal testo alle parole 
La messa in scena della storia implica una conoscenza approfondita dei personaggi e
offre spunti di conversazione e scambio di opinioni.           
Su il sipario! 
La storia scritta e letta nell’Audio CD è seguita da un semplice copione composto da
battute e canzoni originali.



                                              
Informazioni libro: Alla ricerca della memoria perduta 

Articoli relativi alla presentazione

Non rubateci di sogni - viaggio nella Taranto dei veleni

Prestigioso premio Marco Luchetta a Giancarlo Oliani per il Reportage sui bambini di Taranto

FuturaTv