giovedì 14 giugno 2012

Taranto Lider: si è concluso il progetto “I cittadini del futuro"


Si è concluso il progetto del comitato Taranto Lider “I cittadini del futuro: la riconversione culturale inizia tra i banchi”con la conferenza stampa presso la scuola primaria e dell’infanzia Settimo Circolo “Giusti”-Quartiere Tamburi di Taranto.
Rosa D’Amato ,  Grazia Maremonti,  Milena Galeoto.
Il comitato “Taranto LIDER”, in collaborazione con la dirigenza e il corpo docente della scuola primaria e dell’infanzia Settimo Circolo Giusti ha quindi presentato gli obiettivi raggiunti a conclusione del progetto, un progetto che ha voluto mantenere viva e partecipe la naturale positività dei bambini, ancora incontaminati dalla demoralizzazione sociale che si respira in certi contesti di malcontento collettivo.
 ha voluto guidare  i più giovani alla riscoperta e alla valorizzazione della propria città attraverso differenti attività didattiche:
  • laboratori itineranti nel Borgo Antico;
  • relativo laboratorio di grafica e comunicazione;
  • laboratori dell’imprenditorialità  presso le piccole e medie imprese di Taranto e Provincia, Foel, Vibrotek, Puparieddu, Bernardi;
  • laboratorio grafico-motorio presso il Parco del Triglio.
Si è voluto dunque stimolare nei bambini il concetto della cultura dell’imprenditorialità, basato sulla riscoperta di un’economia alternativa. Si è voluto comunicare loro la possibilità di un approccio autonomo, creativo, originale, coraggioso al proprio progetto di vita.
Obiettivo primario del Laboratorio itinerante nel Borgo Antico è stato scoprire luoghi nascosti e tradizioni della cultura tarantina, percorrendo itinerari inediti e sconosciuti alla maggior parte dei cittadini, con la finalità di recuperare la storia, le tradizioni, l’identità socio-culturale di Taranto e riscoprire le attività che animavano la “Città Vecchia” ad esempio i Maestri che costruiscono le reti per la pesca.
Dopo le esperienze nel Borgo Antico si è assemblato e rielaborato il materiale raccolto durante i percorsi guidati. Si è così realizzato un agile strumento divulgativo, sottoforma di guida storico didattica, che aiuti a guardare la città in cui si vive con una maggiore consapevolezza, fornendo stimoli alla conoscenza storica e alla riflessione sulla propria identità.
Si sono in seguito effettuati  i laboratori itineranti presso le piccole e medie imprese di Taranto e Provincia.
Il tutto tramite una preziosa sinergia tra scuola ed aziende locali rispettose delle vocazioni del territorio.
Un ringraziamento ed un plauso è dovuto alle aziende che hanno abbracciato il progetto ed hanno ospitato e coinvolto sapientemente gli alunni:
Foel, azienda di forniture elettriche, illuminotecnica, domotica ed materiale per la produzione di energie alternative. Un ringraziamento speciale va agli amministratori ed ai tecnici dell’azienda che hanno coinvolto, entusiasmato gli alunni con la loro passione e competenza, “Mae’ le case del futuro saranno tutte illuminate così?” Quest’ultima azienda ha poi deciso di premiare, durante la conferenza stampa, i bimbi che meglio hanno descritto le emozioni vissute con parole, durante la visita presso la struttura aziendale: Giovanni Marangella, Anna Attanasio, Giusy Lotta, Annapia Cassone.
Vibrotek, azienda innovativa nella produzione di sistemi di pavimentazione mediante masselli autobloccanti, impegnata anche nell’ambito sociale e sportivo sponsorizzando la ASD Amatori Volley Pulsano;
Laboratorio “Puparieddu” di G.Spagnulo e M.tro ceramista Anti Giuseppe di Grottaglie, tra le più antiche e prestigiose botteghe artigiane di Grottaglie. I Maestri artigiani da generazioni hanno incantato i bambini con le loro sapienti mani, “Mae’ facciamo un progetto e facciamo noi le ceramiche e poi le vendiamo?”;
Bernardi, azienda dolciaria, che grazie alle capacità ad alla caparbietà dei fratelli Ciro, Mimmo e Giuseppe è divenuta da modesto laboratorio un vero stabilimento produttivo.
Infine il progetto si è concluso con l’escursione al Parco del Triglio, nata dalla collaborazione fra il CEA di Statte ed il Comitato Taranto LIDER, percorso di educazione ambientale volto a comprendere la complessità delle relazioni tra natura ed attività umane. Attraverso il contatto diretto con un habitat naturale del territorio d’appartenenza, quello delle gravine, si è voluto insegnare ai bambini a rispettarlo, ed infondere in loro la fiducia che cambiare è possibile. E’ fondamentale affermare che i bambini di oggi sono soggetti propri ed autonomi, sono i cittadini di oggi e di domani ed hanno diritto ad avere una propria opinione, di poterla esprimere liberamente e di essere coinvolti nelle decisioni che riguardano le risorse e lo sviluppo del loro futuro.
E’ grazie alla conoscenza diretta, storica, sociale, culturale della nostra terra che è possibile rafforzare la consapevolezza di sentirsi cittadini partecipi.
Il progetto continua…
Il comitato “Taranto LIDER” ha inoltre invitato tutte le scuole interessate a prendere visione del progetto ed ad inserirlo nella programmazione del prossimo anno scolastico, con l’auspicio che lo spirito imprenditoriale possa diffondersi a macchia d’olio e formare le giovani menti dei cittadini del futuro per un città come quella di  Taranto che impari a rispettare ambiente e salute, e sfrutti le sue vocazioni. Email: tarantolider@libero.it,http://www.tarantolider.it
Tel. 328/2084592-328/4165996


Corpo docente Scuola E.Giusti:VicePreside Barcellona Teresa, Boccuni Cinzia, Vitale Prospero, Suma Rosanna, Bolognino Giovanna.


lunedì 11 giugno 2012

BandAdriatica - Arriva la banda


                                   "Arriva La Banda" video del primo singolo estratto dall'omonimo cd della salentina Bandadriatica, prodotto da Finisterre, distribuito da Felmay e promosso con il sostegno di Puglia Sounds -- P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV e dell'Apulia Film Commission.

Regia: Gianni De Blasi
Disegni: Chiara Rescio
Computer grafica: Fernando Luceri
Produzione: Zero Project

La BandAdriatica:
Claudio Prima Organetto e voce
Redi Hasa Violoncello
Emanuele Coluccia Sax tenore e soprano
Andrea Perrone Tromba, flicorno
Vincenzo Grasso Clarinetto e sax tenore
Gaetano Carrozzo Trombone
Giuseppe Spedicato Basso Ovidio Venturoso Batteria

venerdì 8 giugno 2012

Solleone


                              


                                                Solleone: soli in terracotta by Milena Galeoto






                                   


venerdì 25 maggio 2012

Laboratorio creativo: "il mio libro"


Ogni bambino realizza il suo libro personalizzato, un modo per comprendere insieme il valore del libro e del mondo della lettura.



Linee guida per realizzare il vostro libro personalizzato in classe o a casa insieme ai vostri amici



martedì 22 maggio 2012

Imparare ad amare i libri come li amano i bambini

I.B.Singer
"Ci sono cinquecento ragioni per le quali ho iniziato a scrivere per i bambini, ma per non perdere troppo tempo, ne elencherò solo una decina:
1 I bambini leggono libri, non recensioni. Per loro il giudizio dei critici non vale una cicca
2 Non leggono per cercare un’identità
3 Non leggono per liberarsi dai sensi di colpa, né per soddisfare la propria sete di ribellione, né per sbarazzarsi dell’alienazione
4 Non sanno che farsene della psicologia
5 Detestano la sociologia
6 Non cercano di capire Kafka né Finnegan’s Wake
7 Credono ancora in Dio, negli angeli, nei diavoli, nelle streghe, nei folletti, nella logica, nella chiarezza, nella punteggiatura e in altri simili vecchiumi
8 Amano le storie interessanti, non i commenti, non le guide alla lettura, non le note a piè di pagina
9 Quando un libro li annoia sbadigliano senza scrupoli, senza alcuna vergogna o timore dell’autorità
10 Non si aspettano che il loro scrittore preferito redima l’umanità. Giovani come sono, capiscono che egli non ha questo potere. Solo gli adulti hanno illusioni così infantili."
(I.B.Singer, Why I Write for Children in "The New York Times", 11 dicembre 1978. Trad. It.: I.B.Singer, Racconti, Meridiani, Mondadori 1998)

 Fonte

lunedì 21 maggio 2012

Il mondo visto dai miei occhi



-  Sarà uno scarabocchio
il mondo visto da un marmocchio…
Dirà l’adulto in fretta senza che rifletta.
Col sole, coi sorrisi anche se c’è la crisi.
E’ questo è il risultato: un mondo valorizzato.

Il mondo visto dai miei occhi - Carlo, 6 anni

venerdì 18 maggio 2012

Il mondo dei grandi visto da un oblò

Il libro per bambini di Michael Sfaradi e Milena Galeoto
E' in libreria l'ultimo lavoro di Michael Sfaradi, giornalista free lance e scrittore, nuova pubblicazione di Edizioni Miele. Daniele e i suoi amici, questo il titolo dell'opera, è un insieme di storie che hanno l'obiettivo di spiegare ai bambini in età scolare la società d'oggi, ponendo l'attenzione su importanti tematiche quali l'integrazione sociale, l'amicizia, il vivere insieme al di là di ogni pregiudizio in una dimensione dove non esistono differenze sociali, né di colore, né di età.
Un libro, come può essere definito questo, per spiegare il mondo degli adulti agli adulti del domani, affinché possano rimediare agli errori di una società globale ancora troppo spesso razzista e xenofoba.
E' un'opera composta a quattro mani, dalle sapiente penna di Michael e dal sopraffino pennello di Milena Galeoto, pedagogista esperta dei processi formativi, che con le sue illustrazioni è parte attiva ed integrante, al fine di mettere in risalto i preziosi contenuti educativi, relativi alla “sensibilizzazione verso l'altro”, in cui l'accoglienza e il rispetto sono le prerogative del vivere INSIEME in una società civile.
Barbara Miele


giovedì 17 maggio 2012

Laboratorio creativo del mandala


Mamma, papà devo dirvi una cosa

                                       Come vivere serenamente l’omosessualità.
                                            Scritto da una madre e da suo figlio

Una doppia guida affrontata dal punto di vista del genitore e dal punto di vista del figlio, indispensabile per vivere senza traumi l’omosessualità in famiglia. Con testimonianze personali e spunti di discussione sia per i giovani che per i loro genitori.

Omosessuali non si nasce. E nemmeno si diventa. Omosessuali si è. Riconoscere e accettare questa identità risulta difficile, in famiglia e in una società a cui bisogna dimostrare che l’omosessualità non è una malattia da cui si può guarire o la scelta dovuta al capriccio di una moda. L’ignoranza e i pregiudizi duri a morire fanno sì che essere omosessuali sia ancora causa di emarginazione, disprezzo e fonte di sofferenza. Paola e Giovanni Dall’Orto, madre e figlio, hanno scritto questo manuale a quattro mani esaminando tutti gli aspetti con cui deve confrontarsi un giovane gay (o lesbica) alle prese con la propria omosessualità: dall’accettazione di sé a quella in famiglia; dal rapporto con amici e conoscenti alla reazione della «società»; dal coming out alla scoperta degli ambienti gay; dalle prime esperienze con l’amore a quelle con la sessualità.                                            

Attraverso la propria esperienza personale, con un approccio diretto adatto sia ai giovani che alle loro famiglie, gli autori guidano i lettori nell’affrontare l’omosessualità con serenità e rispetto, fornendo numerosi consigli e riportando le testimonianze di chi ci è passato in prima persona (come Alex Grisafi, giovanissimo cofondatore del gruppo giovanile di omosessuali più numeroso d’Italia). Perché prima si arriva ad accettare la propria identità omosessuale, meglio è.

Giovanni Dall’Orto (Milano, 1958), giornalista e scrittore, è un militante del movimento gay dal 1976. Si è occupato per molti anni di storia, cultura e politica gay, lavorando per i mensili gay «Babilonia» e «Pride» (per quest’ultimo in veste di direttore). Ha pubblicato numerosi libri e articoli sulla tematica gay. Oggi scrive soprattutto testi per siti Web d’arte e turismo, e sta lavorando a due libri gay sulla storia d’Italia.

Paola Dall’Orto (Milano, 1935) ha cofondato nel 1992 e presieduto fino al 2007 l’AGEDO (Associazione genitori di omosessuali), organizzazione di volontariato che aiuta e sostiene le famiglie di omosessuali; è cofondatrice dell’Associazione internazionale EuroFLAG (European Families of Lesbian and Gay Association). Attualmente presiede l’Associazione AGEDO di Verbania.

Alex Grisafi ha 19 anni e studia al liceo scientifico Leonardo di Brescia. Ha contribuito alla nascita del gruppo giovanile di omosessuali più numeroso d’Italia. Tiene un blog in cui parla di tutto, dall’omosessualità, alla filosofia, alla psicologia.

Acquista il libro on-line

venerdì 4 maggio 2012

Saluti dal mare - Laboratorio di riciclo creativo

C'è aria d'estate e la voglia di passeggiare in riva al mare si fa sentire. Ma dopo un lungo inverno, il mare restituisce alla spiaggia quello che noi, non curanti, abbiamo gettato via durante le nostre vacanze. Scarpe, bottiglie di plastica, mozziconi di sigaretta, confezioni di abbronzante e tanti, tanti altri rifiuti.
 L'unica soluzione per educarci al rispetto dell'ambiente è sensibilizzare grandi e bambini attraverso la creatività.
Un modo piacevole per comprendere insieme quanto si possa vivere meglio con po' più di attenzione.
Saluti dal mare è un laboratorio che ha proprio questa finalità facendo toccare con mano gli elementi del mare: la sabbia, le conchiglie, le posidonie (palline di posidonia oceanica) , legnetti levigati. Risvegliando i sensi,  inerpretando insieme il rumore del mare, ricordandone il profumo,  immaginandoci durante una passeggiata a piedi scalzi, o sul bagnasciuga, con calma, rallentando la frenesia quotidiana che anestetizza l'ascolto.
Una bella storia ambientata in un luogo di mare è l'ideale per rendere ancora più piacevole quest'incontro.
Dopo l'ascolto e la drammatizzazione del racconto, con cartoncini , forbici, colla, stoffe usate, giornali, insieme ad assemblare cartoline dal mare spolverate di sabbia e sorrisi!
Il risultato è sorprendente e si ritorna a casa orgogliosi di mostrare quanto si può fare con quel pizzico di attenzione verso sè stessi e il mondo circostante... e la prossima volta non avremo più il coraggio di buttare la carta per terra!


lunedì 23 aprile 2012

Bokjuryn price a Martin widmark

                                         
Oggi, 23 Aprile, l'autore svedese Martin Widmark ha ricevuto il prestigioso premio Bokjuryn (libro della giuria), dove bambini e adolescenti tra gli 0 e i 19 anni votano i loro libri preferiti. Bokjuryn vuole incoraggiare i bambini e i giovani lettori al piacere per la lettura con il coinvolgimento di scuole, asili, biblioteche e librerie.
Il premio è stato istituito in Svezia nel 1997 con il sostegno dell'Arts Council svedese. 
                      
E' il settimo anno consecutivo che Martin Widmark riceve questo riconoscimento come l'autore in assoluto più amato dai ragazzi.
Questo il libro premiato nella categoria 6-9 anni, della serie dei piccoli detective Lasse-Majas