giovedì 27 febbraio 2014

Volta la carta... e nasce la storia


Sabato 1 Marzo 2014 al Fondo Verri di Lecce, alle ore 17

Volta la carta… e nasce una storia

a cura di Milena Galeoto
Le illustrazioni della locandina sono dell'artista Mauro Evangelista

Laboratorio per bambini ispirato alla celebre canzone "Volta la carta" del nostro amato cantastorie: FABRIZIO DE ANDRE'.

“Volta la carta… una donna semina il grano, volta la carta e si vede un villano, un bambino raccoglie ciliegie e piume d’uccello, e Angiolina cammina, cammina sulle sue scarpette blu: Madamadorè, il gallo, la madre nata ridendo, un pilota biondo e il disco d’orchestra che gira veloce.”

Ripercorreremo la storia cantata, attraverso le preziose illustrazioni di Mauro Evangelista dell'albo illustrato, "Volta la carta" edito dalla casa editrice Gallucci.

Seguirà un laboratorio dove saranno le nostre carte, in cui ciascuno racchiuderà la propria storia, con le immagini che più ama o teme, o sogna, a mescolarsi in un unico mazzo, per far nascere sempre nuovi racconti. Un gioco che somiglia un po’ a un rituale magico, dove carta dopo carta scopriremo con stupore le storie che ci uniranno. E ci saluteremo sulle note del “Girotondo” del cantautore.

Le carte sono pronte, per mettere in gioco le nostre storie, i nostri sogni, le nostre paure, i nostri pensieri e dar vita a un mazzo dal quale far nascere un nuovo racconto. Per mostrare la magia dell'incontro, la possibilità di raccontarsi insieme, di dialogare e ascoltare l'altro in una forma di gioco in grado di ricreare una dimensione piacevole e divertente.

Dietro ciascuna carta, c'è uno spazio bianco che attende di essere raccontato...

Per info e prenotazioni scrivere a li.bro@libero.it


lunedì 24 febbraio 2014

Marzo in scena al Fondo Verri


Al fondo Verri di Lecce, continuano gli appuntamenti con Storie in scena a cura di Milena Galeoto, uno spazio dedicato ai bambini attraverso l’ascolto e la realizzazione di laboratori creativi per favorire il piacere di leggere.
Ciascun appuntamento sarà dedicato a un autore e a un racconto per rivivere insieme la magia delle storie e le fantastiche esperienze creative che possono ispirare. Un’occasione per restituire valore e significato al mondo della lettura, per confrontarsi con i propri coetanei, ricreando quella dimensione naturale e positiva in grado di lasciare spontaneamente emergere le diverse modalità di espressione.

Sulla pagina Storie in scena, inoltre, sarà possibile conoscere in maniera approfondita ciascun incontro.

Marzo in scena:

- Sabato 1 Marzo dalle ore 17 alle ore 19
"Volta la carta… e nasce una storia"
Lettura e laboratorio ispirati alla celebre canzone di Fabrizio De Andrè, creando un mazzo di carte illustrato dai partecipanti per scoprire il racconto che nascerà dalle nostre singole storie.

- Sabato 8 Marzo dalle ore 17 alle ore 19
"C’erano una volta… le fiabe italiane"
Letture e laboratorio ispirati al mondo delle fiabe italiane di Italo Calvino, realizzando insieme la collana racconto.

- Sabato 15 Marzo dalle ore 17 alle ore 19
"R come riciclo"
Lettura e laboratorio ispirati al personaggio Lattafoglia dell’autrice Nini Giacomelli, una storia dai meravigliosi colori dell’ecologia, per costruirci poi un giocattolo con i materiali in disuso.

- Sabato 29 Marzo dalle ore 17 alle ore 19
"Oh, com’è bella Panama"
Lettura e laboratorio ispirati al racconto di Janosch, riproducendo insieme il luogo in cui viviamo, in 3D.

Milena Galeoto è laureata in Scienze dell’educazione e lavora da diversi anni nel mondo della letteratura per ragazzi sia in veste di traduttrice e redattrice editoriale, sia come educatrice, organizzando laboratori e performance teatrali per avvicinare i bambini alla lettura. Tenendo incontri e seminari per incentivare il piacere di leggere e migliorare il livello di alfabetizzazione in età scolare. Le sue ricerche e articoli sono presenti in riviste letterarie per ragazzi e sui suoi blog BROedizioni e Barrueca, Quest’anno debutterà in Svezia come autrice insieme all’autore Martin Widmark con cui collabora da tempo in ambito letterario.


Per info e prenotazioni, scrivere a li.bro@libero.it o telefonare al 3281470714

domenica 23 febbraio 2014

Il mestiere dell'illustratore - a colloquio con Gianluca Garofalo

Su Spagine, incontro Gianluca Ku Garofalo (pag.6-7) che ci spiega da vicino il mestiere dell'illustratore.

Clicca sull'illustrazione di Gianluca Garofalo per aprire il collegamento

mercoledì 12 febbraio 2014

Storie in scena al Fondo Verri di Lecce: Omaggio a Gianni Rodari


Sabato 15 e 22 Febbraio al Fondo Verri di Lecce Storie in scena Letture e laboratori creativi 
 a cura di Milena Galeoto
Febbraio in scena: GIANNI RODARI


Due appuntamenti per rivivere insieme a grandi e bambini le fantastiche storie di Gianni Rodari, uno dei più grandi poeti e visionari del Novecento che ha saputo dare tanto al mondo dell’infanzia, restituendo voce all’universo bambino per rintracciare in esso il senso più stimolante e rivoluzionario di vivere.

- Sabato 15 Febbraio dalle ore 17 alle ore 19, in scena: La fuga di Pulcinella e altre storie con un simpatico laboratorio per costruire insieme la marionetta della nota maschera napoletana e conoscere le sue origini.

- Sabato 22 Febbraio dalle ore 17 alle ore 19, in scena: Tante storie per giocare con il laboratorio “T’illustro una storia” per conoscere da vicino l’arte di illustrare storie e i maggiori illustratori che hanno raffigurato i racconti del narratore più amato dai ragazzi, come Raul Verdini, Bruno Munari, Emanuele Luzzati e Altan.

Quando parliamo di Gianni Rodari, ci giunge immediata l’originalità e la melodia racchiuse nelle sue parole, così dirette e illuminanti, che lasciano piacevolmente sorpresi sia grandi che bambini. E’ Gianni Rodari che con leggerezza ed ironia riesce a scuoterci profondamente dal torpore quotidiano per lasciarci gustare anche i più minuscoli dettagli della vita. Sono le sue filastrocche e le sue appassionanti storie ad essere così attuali ed universali perché universali sono i valori di pace, uguaglianza, amore per la natura e i sacrosanti diritti dei bambini e dei sognatori, che ci giungono nitidi attraverso le curiose vicissitudini dei suoi personaggi. E’ lui uno dei più grandi poeti e visionari del Novecento, lo scrittore impegnato nella Liberazione, la stessa che senti immediata quando leggi le sue storie, cogliendo il lato piacevole della vita, che la rivoluzione nasce dentro di te, quando impari a riportare i sogni in vita con tutta la loro bellezza.

Milena Galeoto lavora da diversi anni nel mondo della letteratura per ragazzi, sia in veste di traduttrice e redattrice editoriale, sia come educatrice, organizzando laboratori e performance teatrali per avvicinare i bambini alla lettura. Tenendo incontri e seminari per incentivare il piacere di leggere e migliorare il livello di alfabetizzazione in età scolare. Le sue ricerche e articoli sono presenti in riviste letterarie per ragazzi e sui suoi blog BROedizioni e Barrueca.Quest'anno debutterà come autrice in Svezia.

Per info e prenotazioni scrivere a li.bro@libero.it o telefonare al 3281470714
Laboratori rivolti a bambini di età compresa tra 6-10 anni

domenica 9 febbraio 2014

Gianni Rodari e l'arte d'inventare storie per crescere liberi

Su Spagine, periodico culturale dell'Associazione Fondo Verri, a pag. 8, un articolo sugli appuntamenti di Febbraio dedicati all'autore italiano Gianni Rodari e alla sua rivoluzionaria arte d'inventare storie per crescere liberi.

mercoledì 5 febbraio 2014

LA STRANA COLLEZIONE DI MR. KARP

 di Milena Galeoto


Randolph ha nove anni e ben 56 tappi di birra da diverse parti del mondo. Collezionare è la sua passione, che non si limita soltanto alle cose ma arriva perfino alle parole. Il ragazzo colleziona infatti parole nuove che traccia con dovizia sul dizionario. Da un po’ di tempo però in casa sua non si respira un’aria serena, specie da quando il papà è stato licenziato da uno dei negozi della grande catena di magazzini LoPri, accusato ingiustamente di furto, e passa il suo tempo a prepararsi per affrontare al meglio una pesante causa in tribunale. Il fratello maggiore di Randolph è partito per l’Università e i suoi decidono di affittare la sua stanza per superare i disagi economici dopo il licenziamento del padre. Con l’arrivo del nuovo coinquilino, certo Mr. Karp, si susseguono misteriose vicende da lasciare col fiato sospeso. Cosa ci sarà mai in quei pacchi che periodicamente gli arrivano con su scritto “Fragile e Deperibile”? Ciambelle? Frutta esotica? Bignè al cioccolato? Ma la verità, ovviamente, è ancora più incredibile…
Una storia intrigante, raccontata attraverso gli occhi di Randolph, il piccolo protagonista, che accompagna il lettore in una sequenza di episodi fino allo svelamento finale di un’incredibile sorpresa. Un libro che funziona come un giallo, con tanto di indizi di una passione segreta, che soltanto i veri collezionisti sono in grado di comprendere. In particolare,  nel libro si parla di una collezione che farebbe piacere a genitori e insegnanti, e cioè,  quella di parole che durante il racconto vengono illustrate col relativo significato. Un'ottima idea per invogliare i giovani lettori a considerare il dizionario un prezioso alleato per migliorare il proprio linguaggio. La strana collezione di Mr. Karp, se proprio dovessimo catalogarlo in base al genere, potrebbe rientrare nel thriller, in salsa anglosassone, per ragazzi (d'altra parte l'autore, il canadese Cary Fagan,  estremamente eclettico, ha soggiornato a lungo a Londra e a New York). L'edizione (come sempre "speciale") della casa editrice Biancoenero, ha un’impaginazione e un carattere scelti appositamente per agevolare la lettura anche di ragazzi che hanno problemi di dislessia e di attenzione. Il testo, infatti, disposto a bandiera senza parole troncate per gli accapo, risulta più scorrevole e arioso ed è intervallato da illustrazioni in bianco e nero che guidano e suggeriscono durante la lettura, come da dettami della collana “Alta leggibilità!”: perché leggere possa davvero diventare un piacere. 


Su Mangialibri

giovedì 30 gennaio 2014

La sposa sirena


E questo il canto della luna piena

E questo è il canto della luna tonda

Se vuoi vedere la bella Sirena 

O marinaio buttati nell'onda

Schiuma, la sposa sirena di Taranto

Bambola ispirata a una storia de Le Fiabe Italiane di Italo Calvino



Bambola di stoffa realizzata e dipinta a mano, 34 cm

lunedì 27 gennaio 2014

Oh com'è bella Panama! di Janosh


di Milena Galeoto

Orso e Tigre sono due amici che vivono in un cottage vicino al fiume, possiedono una barca e trascorrono le loro giornate condividendo le mansioni da svolgere: Orso  pesca, mentre Tigre va ogni giorno in cerca di funghi, così il loro pasto quotidiano è tipicamente pesce e funghi stufati, e il loro mondo è tutto lì. Fino a quando, un bel giorno, Orso vede in riva al fiume una cassetta di legno con su scritto “Panama”, che profuma di banane. Una visione e un buon odore che fanno nascere in lui il desiderio di poter raggiungere quel paese ideale dal profumo irresistibile, tanto da coinvolgere la sua fedele amica Tigre in un curiosissimo viaggio. Durante il tragitto per il  paese dei loro sogni, incontrano diversi personaggi: un topo, una volpe, una mucca, e altri animali ancora. Alcuni di loro si invaghiscono del progetto di Orso e Tigre e Panama diventa una meta ambita. I piccoli protagonisti hanno determinazione e slancio, non si perdono d’animo durante le difficoltà che inevitabilmente incontrano nel cammino, anzi, la loro amicizia diventa ancora più speciale...
Oh, com’è bella Panama! è la versione italiana di Oh, wie schön ist Panama! dell’autore e artista tedesco Horst Eckert (noto col nome d’arte di Janosch), molto amato dai bambini del suo paese. La prima edizione della libro risale al 1978, e da allora è stata tradotto in diverse lingue. Janosch ha ricevuto numerosi riconoscimenti in ambito della letteratura per ragazzi per la sua capacità di  combinare immagini e parole con semplicità, lasciando spazio al piccolo lettore e alla sua interpretazione, senza alcuna retorica. Lo stile di Janosch ricorda un po' quello di Maurice Sendak sia per il genere d’illustrazioni sia per il tipo di storie, storie in cui i protagonisti fanno ritorno dai loro viaggi donando ai lettori piccole riflessioni sull’esistenza. In questo picaresco viaggio verso Panama emerge la straordinarietà delle semplici cose che ci circondando, riviste attraverso il confronto con l’altro. Un tragitto che metaforicamente potrebbe rappresentare l’esperienza e la conoscenza che aiutano ad apprezzare quello che già si ha. La storia - scritta con un linguaggio semplice, fatto di frasi brevi che si prestano alla narrazione ad alta voce - è scandita da delicate illustrazioni in china e acquarello che accompagnano con delicatezza il racconto. Un albo ideale per i bambini alle prime armi con la lettura, da leggere anche insieme alla classe per discutere sul significato dell’amicizia, della condivisione e capacità di rivedere la realtà con occhi nuovi. 


giovedì 23 gennaio 2014

Un ponte lungo un percorso di vita - Apulia Magazine

Nella rubrica Donne, pag. 73 della rivista trimestrale Apulia Magazine: Un ponte lungo un percorso di vita - sfoglia cliccando l'immagine.















mercoledì 8 gennaio 2014

Racconti per bambini che si addormentano subito

Di Milena Galeoto

   C’era una volta il pirata Barbafitta che vide spuntare un ramo di melo dalla sua gamba di legno, e il Pozzo dei desideri in fondo al quale erano accumulate tante monete, difficili da poter spendere, e ancora Il vento che si divertiva come un matto a fischiare e a far volare cappelli, La margherita con i “m’ama, non m’ama” dei suoi petali strappati da Rosaura, perdutamente innamorata di Michele. La Musica di strada che si trasforma in ninna nanna, L’orologio di Emma, Il Babau, L’arcobaleno e tante, tante altre storie lunghe quel tanto che basta per accompagnare un bambino nel mondo dei sogni…
Cuentos para niño que se duermen enseguida è il titolo originale di questo splendido libro, scritto e illustrato da Pinto & Chinto, rispettivamente Carlos Lópes e David Pintor, considerati il principale riferimento dell’umorismo politico in Galizia. Lo stesso umorismo che emerge nelle loro storie per bambini, tra figure grottesche e storie assurde che in realtà rivelano una saggezza infantile che i grandi dimenticano, vittime delle loro sovrastrutture. I 28 Racconti per bambini che si addormentano subito mostrano, attraverso un umorismo intelligente, come la normalità può trasformarsi in qualcosa di straordinario e lo straordinario può divenire normalità. Insomma, riprendono con naturalezza quel mondo incantato, ironico, visto attraverso gli occhi dei bambini. Storie in cui i più piccoli possono riconoscere la loro stessa logica, contaminata da sogni e fantasia; storie brevi in grado di stimolare intense riflessioni e perché no, dare un input ai sogni notturni. Le preziose illustrazioni di David Pintor donano all’edizione l’aspetto di un libro d’arte, e in effetti il senso estetico e artistico dei più piccoli sarà molto sollecitato... 

sabato 21 dicembre 2013

NO AI COMPITI PER LE VACANZE



I “compiti per le vacanze” sono una contraddizione in termini, un assurdo logico, ancor prima che pedagogico, giacché le vacanze sono tali, o dovrebbero esserlo, proprio perché liberano dagli affanni feriali: vacanza, in latino vacantia, da vacare, ossia essere vacuo, sgombro, vuoto, senza occupazioni.           
Nessun'altra categoria di lavoratori (e quello scolastico è un lavoro molto impegnativo, talvolta alienante e per giunta non retribuito) accetterebbe di prolungare nel tempo libero, e meno che mai di svolgere durante le ferie, compiti imposti.
Ma è del tutto normale che a una simile pretesa debbano assoggettarsi gli scolari: "perché si esercitino e non dimentichino tutto quello che hanno imparato". 
Evidentemente si ritiene che gli apprendimenti avvenuti durante l'anno scolastico (soprattutto con lo studio domestico) siano davvero ben poco significativi.       
In effetti, è proprio così: pare accertato che la «permanenza» delle informazioni apprese attraverso l’insegnamento e lo studio domestico non superi i tre mesi (e che il 70% delle conoscenze sia oggi acquisito al di fuori della scuola) – in altre in altre parole: si impara sempre meno a scuola e si dimentica sempre più in fretta ciò che a scuola si impara.
Ma perseverare nell’errore se non è diabolico è, quanto meno, assurdo. 
Purtroppo è proprio ciò che accade nella scuola, così all'incubo feriale («Hai fatto i compiti?», «… prima fai i compiti», «Non hai ancora fatto i compiti…») si aggiunge quello festivo.
Gli insegnanti fanno finta di credere che gli alunni amministrino razionalmente i compiti delle vacanze, e si affliggano con metodo, ripartendo con rigore matematico il lavoro complessivo nei tanti giorni a disposizione (formalmente destinati alle occupazioni più libere e gradite), in un edificante esercizio di quotidiana mortificazione. Ma sanno bene che così non è (salvo casi di grave disturbo della personalità).           
Gli studenti più astuti, volitivi, capaci esauriscono nei primi giorni tutti i compiti assegnati, dedicandosi poi con sollievo al godimento della meritata libertà.   
I meno saggi, i più pigri, i più svogliati rinviano quotidianamente l'impegno, che in questo modo li assilla per tutta la durata delle agognate vacanze, «riducendosi agli ultimi giorni», durante i quali si impegnano in un tour de force che difficilmente esonera i familiari; quei genitori che li hanno tormentati durante tutto il periodo della vacanza, tormentati a loro volta dalle magistrali ingiunzioni.          
Però gli alunni, come i loro insegnanti, fanno finta che i compiti siano stati svolti diligentemente e con assiduità: uno splendido esempio (davvero formativo) di ipocrisia sociale.
Naturalmente per i più disgraziati la consueta reprimenda. 
Ma che tanto disagio, per non dire sofferenza (in molti casi di questo si tratta) serva a qualche cosa, nessuno si è mai peritato di verificarlo. 
Si ritiene pertanto opportuno suggerire il ricorso a misure di protezione del minore, e autodifesa della famiglia, a partire dalla consegna ai docenti di una “dichiarazione del diritto alla vacanza” che potrebbe essere formulata in questo modo:          

Con la presente informo che mio figlio non svolgerà i compiti assegnati per le vacanze,
- perché come tutti i lavoratori (e quello scolastico è un lavoro oneroso e spesso alienante) ha “diritto al riposo e allo svago” - diritto inalienabile sancito dall’Articolo 24 della dichiarazione dei diritti dell’uomo;           
- perché le vacanze sono degli studenti e non (solo) dei docenti, ai quali nessuno si permetterebbe di infliggere un simile castigo;         
- perché così potrà finalmente dedicarsi, senza l’assillo di magistrali incombenze, a occupazioni creative e ricreative, dalla scuola trascurate o ignorate;           
- perché insieme potremo fare piccole e grandi cose, divertenti, appassionanti, quelle che l’impegno scolastico (protraendosi a dismisura oltre l’orario di lezione) non permette;
- perché starà con gli amici al mare, in montagna, nella natura, all’aria aperta dopo essere stato recluso per ore, giorni, mesi (interminabili) in aule anguste, disadorne, quando non addirittura squallide, asfittiche (vere e proprie aree di compressione psichica);    
- perché leggerà per piacere e non per dovere;          
- perché giocherà moltissimo.     
La responsabilità di tale decisione è solo mia e l’assumo in quanto legittimo esercente della potestà famigliare, perciò non potrà essere motivo di qualsivoglia azione o provvedimento, meno che mai disciplinare. 
Non scholae, sed vitae discimus. Seneca

Da "Basta compiti!" di Maurizio Parodi 

http://www.sonda.it/basta-compiti/ 


venerdì 13 dicembre 2013

Santa Lucia a Bari




Col patrocino dell’Ambasciata Svedese, il Consolato di Svezia e l’Università di Bari
Il 13 Dicembre in Svezia  come in Italia, si celebra  Santa Lucia.  Nel paese scandinavo questa celebrazione  assume un aspetto ancora più significativo e Lucia, la nostra santa  patrona di Siracusa, diventa Regina di Luce poiché quel giorno, nell’emisfero nord,  è il giorno più buio dell’anno, durante il quale la tradizione vuole che la santa viaggi attraverso ogni città e paese per portare doni e dolci ai bambini ed annunciare il prossimo avvento della luce che prende il sopravvento sull'oscurità.
Milena Galeoto, educatrice, traduttrice e promotrice della Svezia in Italia,  nei panni della Santa ha raccontato in prima persona un curioso viaggio che dal nostro paese, l’ha portata fino al profondo Nord, accolta con gioia e devozione dalle fanciulle che ogni anno l’aspettano con una corona di candele perché Lucia possa trovare la strada…
Successivamente è stato realizzato un laboratorio creativo per realizzare i tipici ornamenti natalizi svedesi, gli  halmfigurer, realizzati con cartoncino, raffia e lana rossa.
Un’occasione per rendere prezioso l’incontro tra i due paesi,  per restituire significato al valore del dono come manufatto realizzato con le proprie mani, così che ciascun bambino possa conservare il ricordo di questa bella esperienza.
Per l’occorrenza i bambini  e i partecipanti, hanno gustato sia i dolci speziati di Santa Lucia come tradizione svedese vuole, sia “gli occhi di santa Lucia”, tarallini con glassa di zucchero dalla tradizione pugliese.

Con la presenza del Console onorario di Svezia Antonio Morfini, l'evento ha rappresentato l'abbraccio simbolico tra i due paesi.

Milena Galeoto interpreta Santa Lucia

Insieme al Console onorario di Svezia Antonio Morfini,  Rosalia Chiarappa, direttrice Apulia Magazine,  la preside Stefania De Franceschi e il prof. Lorenzo Lozzi Gallo.


Insieme al Console onorario di Svezia Antonio Morfini

Insieme a realizzare i pendagli natalizi svedesi

mercoledì 20 novembre 2013

Le Mappe Spontanee

Domenica 24 Novembre dalle 17 alle 19, vi aspettiamo al Must per viaggiare attraverso le meravigliose mappe di Valentina D'andrea.

Chiudere gli occhi e disegnare colorare quello che si avverte del proprio territorio … il profumo delle orecchiette tutte sbottonate di sugo, il fumo della focara, il sorriso della madonna del mare, i nomi dei pescatori di gallipoli, la voce del venditore di cicorie selvatiche, il canto delle cicale nel boschetto vicino al mare, il suono dei pomodorini scalzi che si siedono sulla frisa bagnata... Il laboratorio d’arte del MUST si trasforma per l’occasione in un ricco mercato di colori, sapori e forme, del Salento, per un gioco all’insegna di una geografia del tutto particolare, quella delle emozioni.  Sono le mappe spontanee dell’associazione Sm-art Lab ad offrire questo gioco fatto di sensazioni e impressioni, dove le  peculiarita' del territorio sono presentate ai piccoli in modo divertente. Un gioco fatto anche di racconti e memorie lontane che i piccoli potranno vivere in compagnia di Milena Galeoto. Ed e' proprio in queste grandi mappe, fatte di disegni da colorare, che i bambini si tufferanno per ricercare la propria identita'. Dalla flora mediterranea alla la Basilica di Santa Croce, dalla ballerina di pizzica all'albero d'ulivo, dal muretto a secco al pesce azzurro sino alla Focara di Novoli, il Salento sara' vissuto immagine dopo immagine, in ogni sua tipicita'.
      Vi aspettiamo per accendere la radio interiore e collegarci con la fantasia croccante




Il piacere di leggere e ascoltare le belle storie, si tramuta spesso in un abbraccio di gratitudine per il meraviglioso viaggio percorso insieme.



E' arrivato l'ambasciatore

Sulla rivista trimestrale di letture e letterature per ragazzi del Centro di Ricerca e Documentazione 'Il Pepeverde', incontro Johan Unenge, Ambasciatore della Lettura (2011-2013) in Svezia.

Cliccare sull'immagine per leggere l'intervista 

http://issuu.com/barruequa/docs/intervista_a_johan_unenge__ambascia

martedì 19 novembre 2013

Nero Nord - Brividi dalla Svezia



Nero Nord
Brividi dalla Svezia
Locandina a cura di Milena Galeoto

Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 18:00 – presso la libreria Laterza di Bari

Impossibile non appassionarsi dei noir svedesi, per l’ambientazione, i personaggi, le tematiche affrontate e l’accurata narrazione che li rendono unici, frutto di una lunga tradizione  giallistica.
Le storie focalizzate sui crimini e la violenza, ambientati in un paese apparentemente così perfetto, hanno un effetto sicuramente molto intrigante sul pubblico.
Henning Mankell, Liza Marklund, Maj Sjöwall, Per Wahlöö & Håkan Nesser, Stieg Larsson, Åsa Larsson, sono alcuni dei giallisti che hanno appassionato i lettori di tutto il mondo e  saranno argomento di discussione della serata.
A introdurci  il mondo del noir svedese:
Il prof. Bruno Brunetti,  docente di Letteratura Italiana presso la Facoltà di Lingue e letterature straniere dell’Università degli studi Aldo Moro di Bari.
La prof.ssa Patrizia Calefato, docente di Sociolinguistica e Linguistica Informatica presso la Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli studi Aldo Moro di Bari.
La prof.ssa Yjaria Aglund, esperta di letteratura e cultura svedese contemporanea, linguistica scandinava e glottodidattica.

Modera il dott. Lorenzo Lozzi Gallo, ricercatore presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli studi di Bari, dove ha inaugurato il primo corso universitario di Lingua Svedese.


Libreria Laterza, via Dante 49/53,  Bari - tel. +39 080 5211714  |  email: libreria@laterza.it