giovedì 11 agosto 2011

GIALLO SVEZIA (a cena col mistero)



Venerdì, 19 Agosto, una serata dai colori e sapori tipicamente svedesi per presentare uno dei più famosi gialli per bambini, firmato Martin Widmark nella suggestiva cornice della Masseria Miele, in via Anna D'austria a Lecce. L'inizio della serata è alle ore 21.00; con un menù tipicamente svedese, si presenterà l’avvincente avventura de “il Mistero della Caffetteria Marsala”. A presentare l’evento sarà Milena Galeoto, traduttrice e referente italiana dell’autore. L’invito è esteso a tutti, grandi e bambini: un appuntamento davvero intrigante perché insieme si scopriranno le linee guida per scrivere un giallo, creando personaggi e scoprendo il vero responsabile del reato.
La quota di partecipazione è di € 10 che comprende la consumazione del menù fisso tipico svedese.
Per info e prenotazione: tel. 329 829 16 20 - e-mail: info@naturamediterranea.it



venerdì 5 agosto 2011

sabato 30 luglio 2011

I monili del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... le forme degli elementi marini  modellati a mano con la cartapesta e così la magia di monili preziosi che restituiscono quell'atmosfera dal profumo di brezza marina.



giovedì 21 luglio 2011

ALLA RICERCA DELLA MEMORIA PERDUTA


Il libro racconta di Pandemonio, l'orrendo mostro ruba-memoria, che si libera dalle viscere della terra, raggiunge una scuola, entra in una classe e ruba i ricordi della maestra Giuditta che perde i sensi. I ragazzi decidono di salvarla e organizzano una pericolosa ricerca della memoria perduta tra case abbandonate, vecchie locomotive e cimiteri. Ma la mitica quarta A riuscirà a portare a termine la propria missione e a sconfiggere l'orrendo mostro.

In classe con... Alla ricerca della memoria perduta
Il libro racconta una storia coinvolgente densa di mistero, un copione da recitare e cantare insieme ai compagni per imparare che solo dalla collaborazione può nascere la magia dello star bene insieme e l'orgoglio di essere tutti parte fondamentale di un gruppo

I temi...
proposti dal libro sono il valore del ricordo e della storia personale di ciascuno come parte integrante della personalità e la collaborazione per superare ostacoli apparentemente in sormontabili.

Dal testo alle parole
La messa in scena della storia implica una conoscenza approfondita dei personaggi e offre spunti di conversazione e scambio di opinioni.

Su il sipario!
La storia scritta e letta nell'Audio CD è seguita da un semplice copione composto da battute e canzoni originali.

Giancarlo Oliani
Illustrazioni di Stefania Colnaghi
Musiche di Paolo Iotti
128 pagine
con Audio CD
ISBN 978-88-468-2900-9
€ 5,00

Montaggio video a cura di Milena Galeoto


La Spiga Editore

mercoledì 20 luglio 2011

IL MISTERO DELLA CAFFETTERIA MARSALA

Chi poteva immaginare che nella piccola caffetteria della graziosa cittadina di Vallebella, potessero compiersi tali reati. Eppure è proprio così, tra profumo di caffè e di cioccolata, brioche appena sfornate e ciambelle calde, Max e Lara cercano di capire chi sia a seminare il panico e il terrore nella tranquilla comunità. Tra sospetti, equivoci, brillanti intuizioni e inaspettati colpi di scena, si svolge lo strano caso della Caffetteria Marsala. Ma alla fine, come al solito, i due geniali giovani investigatori riusciranno a mettere l'impacciato ispettore della polizia, sulle tracce di un altro criminale. Così la pace e la tranquillità torneranno a regnare a Vallebella.

Dopo un successo internazionale, il mistero approda in Italia con
"Il mistero della Caffetteria Marsala"
Martin Widmark, uno dei giganti della letteratura per ragazzi in Europa,
soprannominato l' Agatha Christie dei bambini, finalmente in Italia con Bro, un progetto editoriale a cura di Milena Galeoto che promuove l'interscambio culturale con gli autori scandinavi per bambini.
Musica di Mats Sundin

Edizione promozionale
Montaggio video: Milena Galeoto

LA LEGGENDA DELL'OLIVO - LUPO EDITORE

La lettera di un amico da una terra accarezzata dal sole, il ricordo delle belle storie raccontate dal nonno e un secreto, una leggenda che scalderà i vostri cuori, illumenerà le vostre vite e rinsalderà l'amicizia.
Una preziosa storia di Vito De Benedetto, illustrata con i vivaci e mediterranei colori di Liliana Carone, edita da Lupo editore
Montaggio video: Milena Galeoto
voce di Milena Galeoto Musica: René Aubry - Chaloupée

                                                        


Lavori creativi di Milena Galeoto


PER(LE)PREZIOSE


ROSA-ROSAE


ECOLOGICAL TOYS
SHOPPING BAGS PIN-UP
DOLLIES

APERITIVI LETTERARI - Ospite, l'autrice Irene Ester Leo

Club Unesco Otranto e Maestrale
Presentano:
''Aperitivi letterari''- Letture estive in piccoli sorsi
(Nell'ambito della IV settimana della Cultura di Otranto)

L'autrice salentina Irene Ester Leo presenterà il suo libro di poesie edito da LietoColle, ''Io innalzo fiammiferi'', introdotta da Milena Galeoto (coordinatrice editoriale Italia-Svezia) e Antonio Natile (Poeta e direttore artistico), nel bellissimo scenario del molo di Otranto, presto il ''Maestrale''.
L'appuntamento è previsto per giorno 8 agosto 2011 start h 18.30...
Non mancate!!

ROSA-ROSAE

Rosa-rosae è una collezione nata per amore delle rose, realizzate con la carta dei volantini pubblicitari sempre molto abbondanti nei contenitori postali dei nostri condomini.

La carta così raccolta, viene macerata e lavorata come la classica cartapesta, modellata e colorata con tempere e smalti ad acqua atossici. 

Anello Rosa - cartapesta



Orecchini Rosa - cartapesta


Fermaglio Rosa - cartapesta

Pendente Rosa - cartapesta, velluto.

Particolare Anello Rosa - cartapesta

ECOLOGICAL TOYS

Personaggi di stoffa, bambole, realizzate con scampoli di stoffa. Lana, bottoni e piccoli accessori che avanzano nelle nostre case e che rendono ciascun personaggio unico nel suo genere.
Geco

Zebra a poins
Fenicottero
Ondivago
Orsetto bandana

sabato 16 luglio 2011

I tesori del mare

Una passeggiata in riva al mare tra legnetti levigati, conchiglie e olive di mare... (palline fomate dalle alghe strappate dal fondo del mare, sminuzzate e arrotolate dalle onde).


mercoledì 8 giugno 2011

Dall'alto del Cielo al fondo del mare



DALL’ALTO DEL CIELO AL FONDO DEL MARE


“C’era una volta un piccolo villaggio di case colorate, affacciato su uno splendido mare. In una di queste case viveva un pescatore…”: comincia così la favola di un uomo che aveva due amici. Un merlo di nome Brezza, che non sapeva volare, perché quando era piccolo era stato ferito e si era rotto un’ala, ed una delfina simpatica e coraggiosa di nome Onda. Sembrava un giorno come tanti, invece, tra le azzurre onde e la schiuma del mare comincia l’avventura del pescatore, il merlo e la delfina. “Dall’alto del Cielo al fondo del Mare” si snoda suggestivamente tra immagini e parole, racchiudendo in sé l’incanto di una storia senza tempo, che lascia ammaliati i lettori di ogni età. Un vero e proprio gioiello da sfogliare, che colpisce al primo impatto per l’incisività e la bellezza delle sue poetiche illustrazioni, realizzate da Pietro Galeoto, illustratore, grafico e pubblicitario leccese, che nel campo dell’arte figurativa ha esposto a Londra, Milano e Lecce. Autore del libro, è un noto scrittore svedese di libri per ragazzi, Martin Widmark, famoso anche per i suoi romanzi polizieschi. La traduzione ed il coordinamento editoriale sono stati curati da Milena Galeoto, che grazie al suo lavoro di tesi comparata tra l’Italia e la Svezia in pedagogia ha conosciuto Widmark, insegnante di lingue nel suo Paese e scrittore ai primi esordi, ed ha pensato a questa traduzione per i ragazzi italiani. “Il forte senso dell’amicizia, che va oltre ogni confine, dal buio degli abissi alla luce del cielo, mi ha ispirato queste illustrazioni, dalle quali si evince il senso dello spazio e della libertà, stimolando la voglia di esplorazione e conoscenza dei ragazzi.”, spiega Pietro Galeoto, che sottolinea: “E’ il primo libro che l’autore dedica ai lettori italiani ed è nata subito l’esigenza di avere un’ambientazione mediterranea, che richiamasse un po’ la Puglia, con le sue atmosfere solari ed incantate. Ho usato molto il celeste ed i colori accesi, come il giallo, il rosso, ed il blu. Anche i tratti somatici del pescatore richiamano i volti degli uomini mediterranei.”
“Dall’alto del cielo al fondo del mare” è una storia d’amore e d’amicizia: d’amore verso la vita che regala il calore degli affetti e la schiettezza delle cose semplici e vere, d’amicizia verso gli uomini, la natura, gli animali. Un racconto che descrive in maniera incantevole come il coraggio, la cooperazione e l’amicizia possano rendere unica e preziosa la nostra vita. “Il pescatore pensò: quando hai amici come questi si può toccare l’estremità del cielo ed il fondo del mare senza alcuna paura.”, si legge nelle pagine del libro. Una pubblicazione dedicata ai ragazzi dai 7 agli 11 anni, ma sicuramente una piacevole lettura anche per gli adulti, che potranno tornare bambini per un attimo, immergendosi in un mondo incantato popolato di folletti, merli parlanti, fate cattive come la perfida Tramontana, isole fantastiche, chiavi magiche da ritrovare e desideri da esprimere.

venerdì 3 giugno 2011

Gli amori diversi (romanzo) - Michael Sfaradi






Voce e montaggio video a cura di Milena Galeoto
Brano: Ahuv Yaka [Amore Caro] di Ronit Shahar
Antonella Leonardi festeggia il suo quarantesimo compleanno parlando di sé stessa allo specchio che si trova davanti alla poltrona dove è seduta. Racconta i suoi sentimenti e la sua difficile storia, Antonella è una donna lesbica e la sua vita è stata pesantemente influenzata dal suo essere. Il racconto comincia nel momento in cui avverte che qualcosa dentro di sé è diverso, che lei, in qualche modo, non è uguale in tutto e per tutto alle sue amiche.Non le interessano i ragazzi e non pensa mai alla sua "Prima Volta" e, cercando di capire perché la sua mente lavora in maniera diversa, scopre, fra stupore e imbarazzo, che l'oggetto dei suoi desideri sessuali sono le altre ragazze.Prova allora con tutta sé stessa di forzare il suo io, di cambiare un destino che non le fa prevedere nulla di buono; ma non ci riesce e la natura fa il suo corso.Il racconto continua con la descrizione del suo primo innamoramento per un'altra ragazza, le sue prime esperienze e la passione tipica di tutti i rapporti d'amore che però, nel suo caso, deve vivere nascondendosi in un cono d'ombra.Nonostante questo Antonella è felice, ha una ragazza e i ritagli di tempo che riescono a vivere insieme sono soddisfacenti al punto che lei già pensa a un futuro, diverso, ma adatto a lei. Tutto procede fino al momento in cui la coppia viene scoperta e le famiglie informate.
Il racconto, da quel momento, diventa tragico.Antonella conosce allora la violenza, che l'attende proprio tra le mura domestiche; violenza che la segnerà duramente nel fisico e nell'anima. La separazione dalla famiglia, soprattutto dalla madre e dal fratello più piccolo.
Le operazioni chirurgiche a cui viene sottoposta, dopo un vero e proprio pestaggio da parte del padre, e le cure, anche dolorose, che deve affrontare da sola non la spezzano, anzi, il carattere esce fuori.Antonella allora impara ad affrontare la realtà anche quando questa non è facile da vivere.
Solo alcune persone a lei care, un'amica e la sua famiglia, il medico che la teneva in cura e che si affeziona a lei fino ad innamorarsene, uno dei suoi datori di lavoro che la aiuta, sia moralmente sia economicamente, nelle decisioni importanti e una compagna amante, che diventa anche una sua maestra d'arte, riescono a riportare sui giusti binari un'esistenza che sembrava destinata a rimanere per sempre nell'ombra.
Nel leggere il racconto della sua storia si scopre un mondo così vicino e così ignorato, situazioni spesso ai limiti dell'emarginazione e che si trascinano nella solitudine e nel dolore.
Un mondo però che ha nei suoi lati positivi profondi momenti di amicizia e solidarietà umana.
Antonella, nella prima parte del romanzo, è una ragazzina come tante che affronta impreparata una vita difficile ma reagisce in tanti modi e li racconta con semplicità, appassionando il lettore e facendosi ammirare per la sua caparbietà, mentre nella seconda parte è una donna che, nonostante insicurezze e indecisioni, riesce a veicolare la sua vita verso un futuro di successo.

Il romanzo è il frutto di un intenso lavoro di ricerca, Michael Sfaradi, l'autore ha infatti intervistato, in maniera riservata, diverse donne omosessuali ed ha avuto la fortuna di ascoltare spezzoni delle loro esistenze.
Dice Michael: "Racconta una storia che è lo specchio di situazioni purtroppo tipiche, e che ancora si ripetono, dove omosessuali, sia uomini sia donne, hanno incontrato violenza in ambito familiare, scolare o suoi posti di lavoro...

Chi e' interessato alla prenotazione di questo nuovo romanzo " gli amori diversi" in uscita per il primo ottobre puo' prenotarlo via mail al seguente indirizzo: edizionimiele@alice.it oppure msfaradi@aol.com

martedì 31 maggio 2011

I PREPOTENTI - LUPO EDITORE



Una storia lieve, immagini colorate e un ritornello che entra in testa per non uscirne più. Ecco I Prepotenti, primo titolo della collana di albi illustrati TrentatréperTrentatré, pubblicata con UnduetreStella in collaborazione con l'IED di Milano e il patrocinio di Unicef e Amref.
Un progetto editoriale di ampio respiro nato per raccontare ai bambini le grandi questioni del tempo in cui viviamo. I Prepotenti affronta il tema dell'Acqua come risorsa preziosa.
Una fiaba scritta, illustrata e musicata a più mani, quelle di Massimo Baroni, autore della storia, di Maddalena Gerli (illustratrice), di Gianluca de Rubertis e Lucia Manca autori di Non Ruberò le Nuvole, brano musicale ispirato al racconto e allegato all'albo.

http://www.lupoeditore.com/index.php/catalogo/33x33/i-prepotenti/

Voce e montaggio video, a cura di Milena Galeoto


martedì 17 maggio 2011

Giuliana Coppola incontra Milena Galeoto, insieme per le strade della città di Taranto

Il cavallo d'Isaia



di Paola Bisconti 


La straordinaria bellezza artistica dell'opera collocata all'ingresso di Cavallino, zona campo Bisanti, appare come un inno all'arte. L'immagine del cavallo rampante è un acuta intuizione del giovane artista Isaia Zilli il quale nella maestosità della statua – alta sette metri e pesante circa due tonnellate – si è ispirato alle prime immagini realizzate dall'antica popolazione messapica. Non a caso sulla base marmorea, dove poggiano le zampe del puledro, vi è un passo dell'Eneide dal quale emerge la passione dei messapi, abili domatori di cavalli.
La visione della statua rimanda a pensieri di libertà, a battaglie vinte, alla natura che esplode nell'alchimia tra flora e fauna. Si sogna, quindi, osservando l'opera ma il giovane autore ha i piedi ben saldi alla realtà. Ed è tale connubio tra creatività e professionalità, intraprendenza e responsabilità che rendono Isaia un artista su generis. Di certo ha compreso pienamente l'insegnamento del padre, Ferruccio, anch'egli noto nel settore, il quale da uomo saggio qual'è ci ricorda che la vita non è fatta da grandi progetti ma da piccole intuizioni. Sono state proprio queste ultime a consentirgli di raggiungere importanti traguardi. I riconoscimenti e gli apprezzamenti ricevuti anche fuori dai confini europei sono senza dubbio motivo di orgoglio.
Durante una piacevole chiacchierata Isaia ci parla della sua arte figurativa e dell'intenzione di rispettare i canoni arcaici per la realizzazione dell'opera composta da un'intelaiatura esagonale a sua volta rivestita da piccoli pezzi assemblati fra loro, una tecnica simile alla cartapesta. Dal lavoro certosino è nata una scultura la quale arricchisce di pregio Cavallino già conosciuta perchè sede del Museo Diffuso nonché dell'area archeologica.
Cosi dai messapi si è giunti ai borboni e altre ancora dinastie ha visto susseguire Cavallino attuando radicali cambiamenti fino a vivere l'era “gorgoniana”. Un periodo che ha regalato al paese la dicitura città d'arte. I meriti però è giusto darli a coloro i quali hanno permesso il miglioramento ossia a chi ha fatto della cultura e con sé l'arte una propria ragione di vita. Isaia Zilli ne è l'esempio. 

Uno dei momenti durante l'istallazione dell'opera
                           

Isaia Zilli

  

Antonio Miglietta, l'amico scultore dal cuore di pane


di Milena Galeoto


Lecce, una piccola città del sud Italia, color crema, con il suo centro storico che profuma d’incenso e pietra. Dai balconi e terrazzi in fiore, i puttini barocchi fanno capolino con i loro riccioli scolpiti e le chiese, tante chiese, postazioni di silenzio e contemplazione durante le passeggiate insieme a Martin Widmark. Si conoscono tutti nel piccolo centro e ci si ritrova al bar per un caffè veloce.  «Sei straniero e lo capisci dal modo in cui ti sorride la gente come volesse accudirti, orgogliosa di tutte le meraviglie da offrire per sorprenderti» dice Martin che in questo viaggio ha conosciuto Antonio, un gigante buono che ti prende la mano tra le sue enormi mani per accoglierti. «Di passaggio dalla sua bottega» dice lo scrittore svedese «un déjà vu, come andare a ritroso nel tempo a rivivere quei luoghi dove gli artisti italiani hanno reso il loro paese un patrimonio d’inestimabile valore. E’ l’umiltà di questo grande artista ad avermi impressionato» continua «capivo di essere di fronte ad un vero talento. Mi ha parlato di lui, delle sue intuizioni, studi e passioni per plasmare la materia con la luce negli occhi, la stessa di chi è innamorato. Generoso a svelarmi  i segreti della sua arte e, a tratti, timoroso di apparire immodesto; capivo, capivo ogni cosa nonostante il mio italiano perché bastava osservare le espressioni benevole del suo viso e le sue mani a ripercorrere ogni forma scolpita». 
Tanti i volti, le forme, nel mondo di Antonio Miglietta, impresse anche come fossili, gli stessi incisi nella mente e riprodotti nella materia.
L’amore per sua nonna e il suo grande ventre ritratto come un’enorme forma di pane circolare, lasciato essiccare sul soffitto.  
La sua bottega, sostiene Martin: «è un luogo senza tempo, come appartenesse ad un vissuto onirico dal quale ti risvegli sorpreso dai viaggi che puoi ripercorrere con la mente. Antonio Miglietta è oggi, per me, l’artista italiano al pari di Michelangelo, del Bernini e sono onorato di essergli amico».
E’ lo stesso autore svedese ad avermi chiesto la possibilità di immortalare e pubblicare questo meraviglioso incontro, sostenendo: «questo mio contributo è solo un piccolo gesto di riconoscenza per tutta la bellezza che Antonio mi ha donato».


Chiesa di San Matteo, Lecce
Bottega di Antonio Miglietta
Antonio Miglietta
Martin Widmark
Studio del corpo in movimento

Pane

Gli strumenti dello scultore

                                     

lunedì 16 maggio 2011

Bro edizioni

Dopo oltre dieci anni d'interscambio con la Svezia, di paziente formazione eassiduo lavoro dietro le quinte, coordinando autori nazionali e svedesi, nasce BRO che in svedese significa ponte (tra Italia e Svezia). Un ponte lungo fino alla Svezia per farvi conoscere autori svedesi e tutte le news di un paese che promuove e tutela la cultura come una delle maggiori risorse per crescere insieme. 
 
 Bro edizioni
Per maggiori informazioni, scrivere a li.bro@libero.it