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sabato 20 luglio 2013

Animali di tutto il mondo unitevi!



di Milena Galeoto


Chi pensa che gli animali stiano lì a guardare impassibili la devastante opera dell’uomo  sul pianeta Terra, come fosse l’unico essere da soddisfare, è perché non ha letto Animali di Tutto il Mondo Unitevi.
 
Barbara va den Speulhof, scrittrice e regista tedesca, ha dato voce a simpatici e risoluti animali che insieme riusciranno a combattere il loro temibile e spietato avversario: l’uomo.

Sì, perché accadono  insoliti fenomeni in ogni parte del mondo che stanno turbando la sopravvivenza di diverse specie. Come nell’Antartide che per lo scioglimento dei ghiacciai a causa dell’aumentata temperatura sul pianeta, la povera orsa Sushi è costretta ad aggrapparsi  a una lastra di ghiaccio per salvarsi. In Australia dove il canguro Toby e il diavolo della Tasmania, Diablo, diventano amici durante una terribile esperienza, quando il Bush, tipico paesaggio australiano,  s’incendia per colpa di un distratto e superficiale motociclista che lancia una bottiglia di vetro che, si sà, diventa una perfetta lente, attraverso cui i raggi solari provocano incendi, talvolta devastanti. Nelle isole Galapagos, invece, una coppia di tartarughe, Winston e Giorgina, sono costrette ad emigrare a causa di un’ondata di petrolio che ha avvelenato l’oceano. E In Africa, gli animali stanno morendo di sete perché  la siccità ha colpito il delta del fiume Okavango, il  secondo più grande delta interno del mondo perché  un’enorme diga ha interrotto l’affluenza dell’acqua per garantire il funzionamento di un colossale hotel di lusso costruito in quella zona.

Sarà grazie all’ingegnoso canguro Toby che escogita di attraversare l’oceano su una vasca da bagno insieme al suo neo amico Diablo che altri animali come l’orsa Sushi, le tartarughe Giorgina e Winston, e un ruspante gallo francese, Charles, sopravvissuto alle grinfie di uno chef di crociera,  si aggregheranno  giungendo  fino alle sponde del continente africano. Dove si congiungeranno insieme ad altri animali: l’abile mangusta Billy, la saggia e severa elefantessa Angie,  la svampita giraffa Gisella e il leone Socrate, che nel frattempo si erano riuniti con gli altri per risolvere l’emergenza siccità. Uniti, sono pronti a raggiungere il delta del fiume Okavango per recuperare l’acqua, ma prima di ciò dovranno attraversare la valle della morte, dove gli elefanti si recano per morire, dove c’è uno spietato puma che attende le sue vittime e gli avvoltoi sono pronti a far banchetto con i loro avanzi.

Un’avvincente avventura che dimostra quanto insensibili possono essere gli uomini di fronte alla vita degli animali, anch’essi abitanti della Terra con i loro diritti,  uno tra tutti,  quello di essere tutelati. Una fiaba moderna, animalista e ambientalista, che ci fa capire quanto avremmo da imparare se solo  ci mettessimo nei panni degli animali, e quanto sia importante salvaguardare la natura, per noi e per loro.

Animali di tutto il mondo unitevi,  versione italiana edita da Sonda Edizioni, del romanzo tedesco di Barbara van den Speulhof: Konferenz der Tier  da cui è stato prodotto un film animato in 3D, molto famoso: Animal United del regista Reinhard Kloss, considerato come un manifesto politico per ragazzi.



La versione italiana contiene un’interessante introduzione di Mario Tozzi (geologo e divulgatore scientifico) che aiuta grandi e bambini a riflettere per potersi mettere sulla giusta strada. E nelle pagine conclusive è possibile leggere importanti consigli dell’associazione Lav (lega anti vivisezione) dove piccoli gesti posso fare grandi cambiamenti.

Un libro consigliato a genitori e insegnanti per discutere insieme ai ragazzi, le possibili strategie capaci di salvaguardare il nostro pianeta nel pieno rispetto di tutti gli abitanti.

La casa editrice Sonda di Casale Monferrato, è da anni (quest’anno festeggia 25 anni di attività) un punto di riferimento per il mondo animalista italiano e le storie scelte hanno, spesso, come protagonisti i nostri amici a quattro zampe e tanti altri esemplari per educarci fin da piccoli alla consapevolezza del mondo circostante.

Chiunque volesse approfondire attraverso storie, manuali educativi, ricettari vegani e quant’altro,  troverà nella sezione Diritti degli animali della casa editrice una vasta bibliografia dove sono inclusi perfino degli originali dizionari bilingue degli animali e le loro emozioni. Oltre ad altre tematiche e best seller rivolti a ragazzi ed adulti.




venerdì 18 gennaio 2013

Gli adulti sono bambini andati a male

I bambini possono essere «guastati» in tanti modi: gli adulti, il sistema, gli apparati hanno escogitato e praticano, spesso senza averne consapevolezza, infinite forme di corruzione, precoci, sottili, insistite, alle quali la pur eroica capacità di resistenza (e resilienza) della vitalità primitiva non riesce a opporsi.
Si pretende dal bambino che faccia ciò che non è in grado di fare, esponendolo a un sicuro insuccesso che assume i connotati del fallimento; oppure sono i modi di essere della scuola (metodi, valori, regole) a sconfiggere l’alunno, dal quale si pretende che sia ciò che non può essere.
Il risultato non cambia: lo studente meno adattato (meno «adatto»), il più bisognoso (di cure, attenzioni, gratificazioni, rassicurazioni) non regge il ritmo della classe, «rimane indietro» rispetto ai compagni che si allontanano e, come l’insegnante, lo allontanano. Seguono l’umiliazione della ripetenza e l’abbandono.
Una denuncia degli aspetti più dannosi dell’istituzione scolastica, un grido di allarme per evitare che gli adulti di domani siano «bambini andati a male oggi».

Un saggio che analizza tutti quegli aspetti dell’istituzione scolastica che influiscono negativamente sugli studenti.
Uno strumento che fornisce tante proposte per approcciarsi con i ragazzi, imparare ad ascoltarli, capirli e creare il giusto legame con loro in modo da facilitarne l’apprendimento.
I bambini possono essere «guastati» in tanti modi: gli adulti, il sistema, gli apparati hanno escogitato e praticano, spesso senza averne consapevolezza, infinite forme di corruzione, precoci, sottili, insistite, alle quali la pur eroica capacità di resistenza (e resilienza) della vitalità primitiva non riesce a opporsi. Si pretende dal bambino che faccia ciò che non è in grado di fare, esponendolo a un sicuro insuccesso che assume i connotati del fallimento; oppure sono i modi di essere della scuola (metodi, valori, regole) a sconfiggere l’alunno, dal quale si pretende che sia ciò che non può essere.
Il risultato non cambia: lo studente meno adattato (meno «adatto»), il più bisognoso (di cure, attenzioni, gratificazioni, rassicurazioni) non regge il ritmo della classe, «rimane indietro» rispetto ai compagni che si allontanano e, come l’insegnante, lo allontanano. Seguono l’umiliazione della ripetenza e l’abbandono. Una denuncia degli aspetti più dannosi dell’istituzione scolastica, un grido di allarme per evitare che gli adulti di domani siano «bambini andati a male oggi».
Hanno collaborato: Mara Durante; Gabriella Falcicchio; Franco Lorenzoni; Sergio Manghi; Susanna Merello; Daniele Novara; Francesco Tonucci; Antonio Vigilante.
MAURIZIO PARODI Nasce il secolo scorso a Pontremoli, Lunigiana, terra di statue, stele, castelli e librai. Entrato nella scuola a sei anni, non ne è più uscito: studente, maestro, dirigente scolastico, ricercatore e infine padre (di uno studente, of course). Vive a Genova dove si occupa di formazione, ricerca, progettazione in ambito socio-pedagogico, non ancora rassegnato all’impermeabilità degli apparati educativi. Ha pubblicato alcuni libri e numerosi articoli su temi pedagogici e didattici. Con Edizioni Sonda ha pubblicato Basta compiti! Non è così che si impara (2012).

giovedì 17 maggio 2012

Laboratorio creativo del mandala


Mamma, papà devo dirvi una cosa

                                       Come vivere serenamente l’omosessualità.
                                            Scritto da una madre e da suo figlio

Una doppia guida affrontata dal punto di vista del genitore e dal punto di vista del figlio, indispensabile per vivere senza traumi l’omosessualità in famiglia. Con testimonianze personali e spunti di discussione sia per i giovani che per i loro genitori.

Omosessuali non si nasce. E nemmeno si diventa. Omosessuali si è. Riconoscere e accettare questa identità risulta difficile, in famiglia e in una società a cui bisogna dimostrare che l’omosessualità non è una malattia da cui si può guarire o la scelta dovuta al capriccio di una moda. L’ignoranza e i pregiudizi duri a morire fanno sì che essere omosessuali sia ancora causa di emarginazione, disprezzo e fonte di sofferenza. Paola e Giovanni Dall’Orto, madre e figlio, hanno scritto questo manuale a quattro mani esaminando tutti gli aspetti con cui deve confrontarsi un giovane gay (o lesbica) alle prese con la propria omosessualità: dall’accettazione di sé a quella in famiglia; dal rapporto con amici e conoscenti alla reazione della «società»; dal coming out alla scoperta degli ambienti gay; dalle prime esperienze con l’amore a quelle con la sessualità.                                            

Attraverso la propria esperienza personale, con un approccio diretto adatto sia ai giovani che alle loro famiglie, gli autori guidano i lettori nell’affrontare l’omosessualità con serenità e rispetto, fornendo numerosi consigli e riportando le testimonianze di chi ci è passato in prima persona (come Alex Grisafi, giovanissimo cofondatore del gruppo giovanile di omosessuali più numeroso d’Italia). Perché prima si arriva ad accettare la propria identità omosessuale, meglio è.

Giovanni Dall’Orto (Milano, 1958), giornalista e scrittore, è un militante del movimento gay dal 1976. Si è occupato per molti anni di storia, cultura e politica gay, lavorando per i mensili gay «Babilonia» e «Pride» (per quest’ultimo in veste di direttore). Ha pubblicato numerosi libri e articoli sulla tematica gay. Oggi scrive soprattutto testi per siti Web d’arte e turismo, e sta lavorando a due libri gay sulla storia d’Italia.

Paola Dall’Orto (Milano, 1935) ha cofondato nel 1992 e presieduto fino al 2007 l’AGEDO (Associazione genitori di omosessuali), organizzazione di volontariato che aiuta e sostiene le famiglie di omosessuali; è cofondatrice dell’Associazione internazionale EuroFLAG (European Families of Lesbian and Gay Association). Attualmente presiede l’Associazione AGEDO di Verbania.

Alex Grisafi ha 19 anni e studia al liceo scientifico Leonardo di Brescia. Ha contribuito alla nascita del gruppo giovanile di omosessuali più numeroso d’Italia. Tiene un blog in cui parla di tutto, dall’omosessualità, alla filosofia, alla psicologia.

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