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martedì 19 agosto 2014

Al parc des Compagnons a Montréal, un container di storie

Sono tante le storie da raccontare da questa ridente città del Canada, ma mi soffermerò in particolar modo sulle iniziative urbane, che agevolano la partecipazione sociale, culturale, specie quella rivolta alle famiglie e, soprattutto, ai bambini.
Di volta in volta, così, avrò piacere di raccontare queste esperienze e chissà se non possano ispirare anche il mio paese.

Passeggiando sulla Avenue Mont-Royal, una delle strade principali del quartiere Le Plateau dove attualmente viviamo, c'è un piccolo parco (piccolo per modo di dire, circa un ettaro e mezzo di terra) dove prende vita una piccola biblioteca, ricca di testi per ragazzi, ma anche per adulti. Libri che, come apprendo dal personale che la gestisce, sono selezionati dalla biblioteca del quartiere e donati per questa iniziativa. Niente lasciato al caso quando s'intende promuovere la cultura.

Al Parc des Compagnons, ogni giorno, è possibile usufruire gratuitamente di questo rilassante spazio, accomodandosi su comode sedie a sdraio a leggere un buon libro, a chiacchierare, mentre i più piccoli si dilettano a disegnare, a giocare con i diversi giochi di società messi a disposizione da questo servizio, o semplicemente, sfogliando libri distesi sul prato.
Tutte queste attività, sono racchiuse dentro un semplice container, finemente arredato all'interno con scaffali, appendiabiti, bauli in legno pieni di giocattoli.




Decorato, mi dicono, da un'artista chiamata Zema (questo è il suo blog) che ha realizzato un murale floreale durante il Festival della Poesia che qui a Montrèal si tiene dal 5 all'8 Giugno.
Insomma, queste iniziative ci entusiasmano perché sono realizzate con molta semplicità ma efficacia e posso garantire che leggere un libro all'aperto qui, è piacevole, non ci sono auto che strombazzano, rumori assordanti e facendoci caso, parliamo pure con un tono della voce moderato, e ci rendiamo conto ancora una volta che il vero benessere si vive quando è  rivolto all'intera comunità.


Leggendo e giocando, si é già fatta ora di cena e richiamare l'attenzione di mia figlia è un'impresa abbastanza ardua!


martedì 3 giugno 2014

Il Treno dei Libri: un Treno da Favola

Sabato 31 maggio si è concluso alla stazione di Novoli il magico viaggio del Treno dei Libri, che ha attraversato il Salento in dodici fermate: Zollino, Maglie, Otranto, Tricase, Presicce, Casarano, Tuglie, Galatone, Nardò, Carmiano, Guagnano, Novoli. 



A ogni fermata numerosi bambini delle scuole che avevano prenotato il loro turno, hanno potuto assistere a un singolare laboratorio di lettura a cura di Milena Galeoto che lavora nel mondo della letteratura per ragazzi da diversi anni, in veste di traduttrice, autrice e reading promoter. Un incontro dove era possibile non solo ascoltare storie dal mondo, ma dialogare insieme sull'importanza dell'alfabetizzazione con aneddoti e attività in grado di lasciare ai giovani partecipanti un messaggio significativo per la loro crescita. Insieme in un viaggio attraverso il mondo dei libri, per scoprire anche i diversi generi letterari, autori, costruendo storie e simulando una vera e propria redazione, realizzando cartoline dove ciascun bambino ha lasciato la propria testimonianza, attraverso un disegno o una riflessione. Un viaggio attraverso le storie, realizzato anche grazie al contributo di alcune lettrici volontarie che intrattenevano i piccoli lettori ed erano di sostegno alla massiccia affluenza delle scolaresche. Un treno che ha marciato sui binari dell'alfabetizzazione e del piacere di leggere, come l'ha definito l'autrice che accoglieva i giovani lettori, sottolineando l'importanza di sostenere le biblioteche, grazie alle quali, i bambini di scuola hanno la possibilità di seguire validi progetti di lettura per la loro crescita e formazione. Una manifestazione che in molti si augurano, possa ripetersi e diventare una bella consuetudine.
Ecco come Milena Galeoto commenta l'iniziativa: 

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