martedì 3 gennaio 2012

Intervista all'autore svedese Martin Widmark e al figlio Jhoannes Andrè presso l'ambasciata svedese di Nuova Dehli




(Traduzione a cura di Milena Galeoto)

In un mondo dove i bambini sono sempre più dipendenti dai media elettronici e Internet, scrivere una serie di libri che li coinvolga così tanto non è semplice. Questo è esattamente ciò che l'autore svedese Martin Widmark ha raggiunto con la sua serie poliziesca "LasseMaja", tradotta in oltre 20 lingue.
"È possibile scegliere di competere [con diversi media], ma la grande sfida è quella di rallentare il tempo e portare il bambino a leggere un paio d'ore, da solo ", dice il signor Widmark, che si trova in India per un breve viaggio.
L'autore, che è anche considerato la "Agatha Christie per i bambini", ha iniziato la sua carriera, inventando una storia per suo figlio. "Mio figlio voleva sapere come catturare una tigre, così che è uscito il mio primo libro", dice.
All'epoca un insegnante, il signor Widmark trovò un soggetto molto interessante per la lettura dei ragazzi: La serie "LasseMaja", tradotta come serie "JerryMaya" in inglese, riguarda due compagni di scuola che gestiscono un'agenzia investigativa e risolvono i problemi nella piccola cittadina di Valleby.
"Invita un bambino a leggere e potrai cambiare tutto il suo mondo", dice il signor Widmark, aggiungendo che una volta che il bambino impara ad apprezzare una storia scritta da un'altra persona, si apre la possibilità per lo stesso di apprezzare il pensiero empatico.
La serie "LasseMaja", con oltre 20 libri, è scritta in un linguaggio semplice adatto ai bambini di età compresa tra i 7-9 anni. " E' importante sfidare la mente del bambino ... [così] scrivendo in un linguaggio semplice, cose complicate", dice l'autore, aggiungendo che le illustrazioni nei suoi libri rendeno la lettura più veloce e aggiungono le informazioni non menzionate nel testo.
Perché scrivere una serie di storie su un'agenzia investigativa per bambini? "I bambini sono curiosi di sapere cose che riguardano gli adulti", spiega Mr. Widmark. I due giovani detective nei suoi libri aiutano gli adulti a risolvere i problemi. L'autore dice, inoltre, i bambini sono affascinati da cose e persone, come i ladri, considerati "inaccettabili" nella società.
Questa è la sua seconda visita in India e Mr. Widmark dice che è cambiato molto negli anni successivi alla sua prima visita nel 1992 con uno zaino in spalla. "Ho trovato un nuovo senso di orgoglio nel popolo indiano riguardo la loro origine" dice. Dopo aver interagito con i bambini di due scuole di Delhi, l'autore dice di aver trovato loro "estremamente spigliati e preparati al modo di pensare dei detective".
Il libro di Mr. Widmark,"Come catturare una tigre", che scrisse per il suo figlio di Johannes André, è arrivato in India. È per questo che Joahannes, ormai 16 enne, è entusiasta di aver accompagnato suo padre nel tour. "La gente qui è molto gentile. Quando parlo ai miei amici a casa e li racconto della mia esperienza, si sorprendono molto", dice e non vede l'ora di visitare Taj Mahal e Jaipur.

sabato 24 dicembre 2011

Buon Natale


Che la nascita di Gesù Cristo resti una bella storia come quelle che amano ascoltare i bambini, che non sia usata per discriminare, perseguitare, speculare e per lavarsi la coscienza. Che la cristianità possa essere motivo di confronto, di verità e partecipazione. L'augurio più grande è sforzarsi di incontrarci fuori da un mondo fatto di apparenza, che le belle parole possano riscontrarsi nei fatti, superando inutili orgogli, abbracciando la diversità e la storia dell'altro come occasione di crescita.
Milena e Giorgia

sabato 17 dicembre 2011

PIÙ TIC E MENO TABÙ: COSÌ SI INVECCHIA MEGLIO

Pubblicazione realizzata da Opera Uno
Per conto dell’autrice Antonella Cristofani
Illustrazione copertina di Milena Galeoto
Tutti i diritti riservati/ Dicembre 2011
http://operauno.wordpress.com
 
Pagine 150
Dicembre 2011
Euro 8,00
Riassunto dei racconti contenuti nella raccolta:
1. Anche ai sentimenti vengono le rughe.  È la storia in chiave umoristica del rapporto ormai quarantennale di una coppia di coniugi, descritto prima dalla parte di lui e poi da quella di lei.
2. Più tic e meno tabù: così si invecchia meglio. Descrive i caratteri di un gruppo di amiche che si frequentano da più di trent’anni. Ironicamente l’autrice dimostra che l’amicizia non deve necessariamente avere l’A maiuscola, conta anche “l’anzianità di servizio”.
3. Tragedia greca postmoderna. Una figlia vede nella madre un modello da copiare e lo copia talmente da provare lo stesso uomo…
4. Amico tango. Irene compie settant’anni, dà una festa e balla il tango con un tanghero argentino, suo insegnante. Ha però il cuore spezzato dalla vicenda dolorosa del suo grande amore che sta morendo in un paese molto lontano, e muore proprio mentre lei balla.
5. Signori si balla. È la preparazione di una gara di ballo tra due centri anziani, uno comunale e l’altro parrocchiale. Ne succedono delle belle…
6. Patto prenatale. È la storia di un rapporto gemellare che inizia con la vita embrionale e finisce con la morte di un gemello.
7. … e se poi la nave affonda?. Una bambina decide di farsi operare alle tonsille per poter fare i bagni al mare altrimenti interdetti dall’otoiatra. Vuole imparare a nuotare assolutamente per salvarsi da un eventuale naufragio.
8. Il primo peccato mortale di Maddalena. Avviene mentre la protagonista, una ragazzina tredicenne, assiste a una lotta furibonda tra due compagni. Intollerante alla violenza, Maddalena urla una bestemmia, o meglio quella che lei ritiene essere una bestemmia. Disperazione!
9. Il Papa e Cunegonda. Storia di una genìa di donne grafomane che ritengono di avere col Papa un rapporto privilegiato.
10. Monologo dedicato a Johnny. Un’attrice di teatro racconta la sua vita fatta di incontri con uomini particolari che vanno dal gay al macho. Sposerà il macho ma…
11. Innocenza e non. È la storia di una truffa tramata ai danni di Candido e organizzata da un gruppo di malviventi che si insediano nella vita di lui conquistando la sua fiducia.
12. Non solo metro. Due amiche si incontrano tra una scala mobile e l’altra di una stazione della metropolitana. Una è diretta dallo psicanalista, ma decide di mancare all’appuntamento per prendere un tè con  l’amica che non vede da tanti anni. Sarà un tè terapeutico.
13. Sportello unico. La vita di un impiegato è banale e piatta? Ebbene queste sono le vicende degli impiegati comunali di un municipio.
14. Carambola. Carla è una single impenitente. Ha una sua azienda di moda fiorente, tiene testa a molti concorrenti e nelle ore libere gioca a biliardo. Ma proprio durante una partita incontra lui.
15. Integralismo ostinato. Non se ne esce. Anni Settanta. Cellula comunista. Una leader sta parlando, una moderata sta seguendo seduta tra il pubblico. Dopo un primo scontro nasce una grande amicizia e vivono insieme le loro storie. L’integralismo condurrà al fallimento matrimoniale, la mediazione all’abdicazione del desiderio.
16. Cunegonda non si ferma. …E continua a scrivere non più al Papa ma ai giornali, al Presidente della Repubblica, ai Responsabili delle gestioni telefoniche, a “Mi manda Rai 3″, a…
Questa raccolta di racconti si è classificata al quarto posto per la Narrativa nel concorso Opera Uno 2011.

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